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Prof sospesa a Palermo, studenti: “Aspettiamo Salvini per confronto”

Sicilia
(ANSA)

"Il ministro Salvini aveva promesso che sarebbe venuto nella nostra scuola", dice il rappresentante dell’istituto da cui è stata allontanata la docente Rosa Maria Dell'Aria

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"Il ministro Salvini aveva promesso che sarebbe venuto nella nostra scuola per un confronto con studenti e docenti sul decreto sicurezza e invece non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione. Noi siamo aperti al dialogo". Lo dice Alessandro, 16 anni, rappresentante di istituto della scuola superiore Vittorio Emanuele III di Palermo, in cui è stata sospesa la professoressa Rosa Maria Dell'Aria. Nel frattempo si è svolto in prefettura l'incontro tra la docente sospesa e i ministri Salvini e Bussetti.

Gli striscioni

"Salvini noi siamo qua, cosa dovevi dirci?!", si legge in uno degli striscioni appesi alla recinzione della scuola di via Duca della Verdura, a pochi passi dall’aula bunker del carcere dell'Ucciardone, dove si sta celebrando la cerimonia in ricordo delle vittime della strage di Capaci alla presenza, tra gli altri, dei ministri degli Interni Matteo Salvini e dell'Istruzione Marco Bussetti. In altri striscioni si legge "la scuola è libera", "libera scuola", "le loro idee camminano sulle nostre gambe".

Salvini: "Io reintegrerei la professoressa"

"Non dipende da me, ma se fosse per me la reintegrerei". Lo ha detto il ministro degli Interni, Matteo Salvini, a Palermo, commentando la vicenda della docente Rosa Maria Dell'Aria. "Però che il decreto sicurezza sia come le leggi razziali è una idiozia totale", ha aggiunto riferendosi al video dei ragazzi.

Studenti e docente invitati in Senato da Segre e Cattaneo

Gli studenti della II E informatica dell'istituto Vittorio Emanuele III di Palermo e la professoressa Rosa Maria Dell'Aria saranno ricevuti a Palazzo Madama il 31 maggio prossimo dalle senatrici a vita Liliana Segre ed Elena Cattaneo, che nei giorni scorsi avevano annunciato la volontà di invitare in Senato la docente sospesa e la sua classe. La copia della lettera ufficiale di invito è stata consegnata stamane agli studenti dal preside dell'istituto, Carmelo Ciringione. Nell'invito, mostrato dagli stessi studenti, si legge: "Perché possano conoscere direttamente uno dei due rami del parlamento, cuore della istituzione repubblicana che sulla Costituzione e sui suoi valori trova il proprio fondamento. Saremo felici - si legge nella missiva - di riflettere del valore della memoria e della sua attualizzazione a partire dall'autonomo e, pur nella semplificazione che può esservi stata, meritorio lavoro di approfondimento curricolare sui diritti umani da parte dei ragazzi, che tanta attenzione ha suscitato negli organi di informazione", concludono le senatrici nella lettera di invito.