Covid Campania, il bollettino: 80 nuovi contagi su 2.240 test

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Il tasso di incidenza è al 3,57%. Nel bollettino dell'Unità di crisi si segnalano cinque nuove vittime e 324 guariti

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Sono 80 i nuovi positivi al Covid-19 in Campania su 2.240 test molecolari esaminati, il tasso di incidenza è al 3,57%. Nel bollettino dell'Unità di crisi si segnalano cinque nuove vittime e 324 guariti. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 24, quelli nei reparti di degenza 379.

“Abbiamo sospeso anche la somministrazione di vaccini eterologhi, cioè abbiamo deciso di non fare la seconda dose con vaccini Pfizer a chi ha fatto come prima dose Astrazeneca", ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ribadendo la sua decisione sul prosieguo della vaccinazione.(TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - I DATI DEI VACCINI IN ITALIA)

18:08 – In Campania oltre 3 milioni hanno avuto la prima dose

Oltre tre milioni di cittadini hanno ricevuto la prima dose di vaccino in Campania: è il dato che emerge dall'ultimo report dell'Unità di Crisi. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.018.592 persone. Di queste 1.142.995 hanno ricevuto anche la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 4.161.587.

17:50 – In Campania 80 nuovi positivi e cinque vittime

Sono 80 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 2.240 test molecolari esaminati ieri. Il numero dei tamponi, come sempre fortemente ridotto nei festivi, fa salire il tasso di incidenza al 3,57, contro il 2,07 del giorno prima. Nel bollettino dell'Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, si segnalano cinque nuove vittime (solo una deceduta nelle ultime 48 ore) e 324 guariti. Non si interrompe il trend positivo dei ricoveri ospedalieri: i posti letto occupati in terapia intensiva scendono a 24 (-5 rispetto al giorno prima), quelli nei reparti di degenza a 379 (-31).

16:05 - Vaccini, in Asl Napoli 1 scorte quasi finite: domani aperti 2 hub su 5

Scorte di Pfizer e Moderna in esaurimento all'Asl Napoli 1 che per questo domani terrà aperti per le vaccinazioni solo due hub su cinque. Alla stazione Marittima e in Fagianeria, a Capodimonte, saranno somministrate 1500 dosi di Moderna ciascuno. Sarà aperto anche il sito vaccinale Eav dove verranno inoculate 200 dosi di Pfizer. Resteranno chiusi e sottoposti a sanificazione la Mostra d'Oltremare, l'hangar di Capodichino e il Museo Madre. La Asl Napoli 2 Nord, il cui territorio copre metà della provincia partenopea, ha già annunciato che le sue scorte di vaccini a mRna sono esaurite e quindi terrà chiusi da oggi a mercoledì i suoi hub vaccinali, con l'eccezione di quattro sedi dove si andrà avanti con i richiami.

15:25 - Vaccini, scorte finite: chiudono centri Asl Napoli 2 Nord

I centri vaccinali della Asl Napoli 2 Nord, il cui territorio comprende metà della provincia partenopea, resteranno chiusi da oggi fino a mercoledì 16 giugno per mancanza di scorte di vaccino. "A fronte di una grande adesione della popolazione residente sul territorio dell'Asl Napoli 2 Nord alla campagna vaccinale, infatti, le dosi di vaccino non sono sufficienti a soddisfare la grande richiesta", si legge in una nota. La scorsa settimana da questa Asl sono state somministrate 82.359 dosi di vaccino cui circa il 15% erano Astrazeneca o Johnson & Johnson. "Il divieto di utilizzo di questa tipologia di vaccini determinerà certi rallentamenti alla campagna vaccinale, a meno di sostituzione con altrettante dosi di Pfizer o Moderna. La chiusura fino a mercoledì permetterà anche di riorganizzare la campagna vaccinale alla luce delle nuove indicazioni normative". Quattro centri vaccinali rimarranno aperti fino a mercoledì per garantire i richiami, a Bacoli, Mugnano, Casavatore e Casalnuovo.

14:42 - In Campania al via per stranieri senza residenza

La piattaforma regionale per i vaccini è stata adeguata per consentire la prenotazione anche agli stranieri senza residenza che finora ne erano esclusi, pur avendo diritto all'assistenza sanitaria. Potranno ora iscriversi e avere il vaccino anti-covid, gli extracomunitari che hanno fatto richiesta di asilo politico e sono in attesa di ricevere il responso ma che hanno un codice fiscale temporaneo, quelli il cui permesso di soggiorno è scaduto o che non lo hanno, e che possono richiedere al distretto sanitario, dopo aver dichiarato un domicilio nel Casertano, una tessera provvisoria (Stp, ovvero il tesserino per stranieri temporaneamente presenti); ci sono poi quelli che hanno fatto richiesta di sanatoria. La stessa facoltà è riconosciuta anche ai lavoratori comunitari senza residenza e contratto di lavoro, che possono richiedere il tesserino Eni (Europei non iscritti). Nel Casertano, calcola l'Asl, sarebbero tra i 25mila e i 30mila gli stranieri non regolari da vaccinare, comprendendo anche i lavoratori stagionali, impegnati soprattutto nell'agricoltura; la maggior parte vive nell'area di Castel Volturno. L'Asl di Caserta aveva organizzato per oggi e domani una due giorni dedicata proprio alla vaccinazione degli stranieri, cui sarebbe stato somministrato il vaccino monodose Johnson& Johnson, ma ha dovuto sospendere l'operazione per la decisione della Regione di non somministrare il vaccino americano insieme ad Astrazeneca. "Avevamo pensato di somministrare il monodose - spiega il direttore generale dell'Asl di Caserta Ferdinando Russo - perché sarebbe stato più facile raggiungere la quasi totale immunità della popolazione straniera; molti sono stagionali, e sarebbe stato complicato richiamarli per la seconda dose. Per procedere attenderemo ora le indicazioni precise provenienti dal Governo" conclude Russo. Già nei giorni scorsi, prima che la piattaforma fosse adeguata, l'Asl di Caserta aveva avviato un'interlocuzione con associazioni che si occupano di immigrati, come Emergency e Centro sociale Ex Canapificio, che avevano inviato una serie di elenchi, ma con poche persone. L'adeguamento della piattaforma per i vaccini permette ora di intercettare una vasta popolazione di stranieri non regolari, tra cui rientrano tanti lavoratori come badanti, braccianti agricoli, muratori, che operano "in nero" e che possono ammalarsi in ogni momento. "Con l'adeguamento della piattaforma regionale aperta a tutta la popolazione - spiega Mimma D'Amico del Centro sociale Ex Canapificio - abbiamo uno strumento in più, per raggiungere l'immunità di gregge; c'è inoltre bisogno di creare una rete sociale e istituzionale forte e capillare" conclude.

14:30 - Campania a ministero: “Non c'è sicurezza per dosi combinate”

L'Unità di Crisi della Regione Campania sul covid19 ha inviato ieri una lettera al ministero della sanità chiedendo indicazioni e esponendo alcune considerazioni sul caso di Astrazeneca. Nella missiva si spiega che "sussistono ancora dubbi in merito a potenziali rischi connessi all'uso dei vaccini da adenovirus virale in qualsiasi fascia di età e si rafforza l'esigenza di maggiore chiarezza dei pareri del CTS, nei quali, allo stato, si rinvengono mere 'raccomandazioni' sull'uso dei vaccini. Non sembra, inoltre, ancora sufficientemente chiaro l'effettiva ricorribilità, in condizioni di sicurezza, alla cd. "vaccinazione combinata", che pure viene prospettata, la quale porrebbe comunque problemi di attuazione in sede di somministrazione della terza dose, la cui necessità è oggi data come probabile dalle stesse case produttrici". L'Unità di Crisi sottolinea che sul 'mixed-eterologo' dei vaccini "l'attuale letteratura scientifica non appare aver ancora assunto una posizione univoca. Sono attualmente disponibili 2 studi: lo studio spagnolo CombivacS trial, che ha arruolato 663 persone (18-59) che dopo una prima dose di vaccino Oxford-Vaxzevria, hanno ricevuto una seconda dose a 8 settimane con il vaccino ad mRNA di Pfizer-Biontech riscontrando buoni risultati in termini di efficacia e sicurezza con una tipologia di eventi avversi di grado non severo e gestibili ambulatorialmente; lo studio UK based Combi-CoV (Pfizer-Biontech boost dopo prima dose Vaxzevria), che ha dimostrato, in un'analisi ad interim che su una popolazione over 50, un aumento della reattogenicità sistemica dopo la dose boost riportata dai partecipanti ai programmi vaccinali eterologhi rispetto ai programmi vaccinali omologhi, e questo è stato accompagnato da un aumento dell'uso di paracetamolo. Da notare che questi dati sono stati ottenuti in partecipanti di età pari o superiore a 50 anni e che gli autori affermano che la reattogenicità potrebbe essere maggiore nei gruppi di età più giovani. I dati riferiti, oggettivamente discordanti in merito alla reattogenicità di un tale strategia combinata, sembrano deporre per una certa cautela nell'approcciarsi troppo velocemente ad una strategia di vaccinazione eterologa. In particolare, somministrare alle persone la prima e la seconda dose di vaccini diversi probabilmente potrebbe avere un senso, ma sulla base dei dati ad oggi disponibili non sembrano sussistere margini idonei di affidabilità e sicurezza per la cittadinanza". Nella lettera l'Unità di Crisi avvisa il ministero che attuerà le azioni precauzionali di stop prime dosi di vaccino a vettori virali, per tutte e fasce di età, proseguendo con Pfizer e Moderna e consentendo la seconda dose di Vaxzevria, esclusivamente ove di età superiore ai 60 anni.

14:21 - Spiagge libere Vico Equense vietate ai non residenti

Spiagge libere a Vico Equense, centro della costiera sorrentina, vietate ai non residenti. E' la decisione del sindaco, Andrea Buonocore, che ha emanato un'ordinanza in materia, anche alla luce della riduzione dei posti disponibili alla luce degli spazi per il giusto distanziamento. "L'anno scorso - dice il sindaco in un video su Facebook - abbiamo sperimentato un provvedimento che ha trovato consenso nella comunità. Vogliamo continuare su questa strada. Vico da sempre ha fatto della accoglienza e della ospitalità una regola". Sia chiaro, dice Buonocore "a Vico possono venire a fare il bagno tutti. I nostri lidi sono aperti a tutti. Solo che riserviamo alcuni tratti di spiagge ai cittadini residenti, considerando come tali anche i proprietari di seconde case e gli ospiti di alberghi e strutture extralberghiere". Già da oltre una settimana, evidenzia Buonocore, siamo Covid free. Da un lato c'è un senso di sollievo, dall'altro la necessità di tenere sempre alta la guardia".

13:38 - Vaccini, De Luca: "Abbiamo mandato nota a ministero su pareri discordi virologi"

"Noi abbiamo mandato ieri sera una nota tecnica dell'unità di crisi al ministero della salute perché ci dia chiarimenti motivati, perché a giudizio dei nostri virologi la platea di cittadini che hanno in Europa sperimentato la somministrazione di vaccini diversi, non è molto ampia". Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca. "Abbiamo la sperimentazione fatta in Spagna su una platea di 600 cittadini e in Gran Bretagna, e non abbiamo pareri univoci da parte dei virologi e dei medici. Dunque abbiamo chiesto un chiarimento al ministero ma nel frattempo abbiamo deciso di non somministrare vaccini di tipo diverso per una ragione di prudenza. Ora parliamoci chiaro, se fossimo nel pieno dell'emergenza e fossimo a un anno e mezzo fa, probabilmente avremmo dovuto andare avanti comunque, ma oggi tenendo conto del fatto che più della metà dei nostri concittadini ha avuto già la prima dose, e quindi tenendo conto del fatto che abbiamo una situazione di minore pericolo di contagio, ci pare ragionevole non forzare e quindi attendere i tempi indispensabili per avere tutti i chiarimenti scientifici".

13:36 - De Luca: "Astrazeneca a over 60 e a chi è a 4 mesi da prima dose"

"Noi proseguiremo con la campagna di somministrazione di vaccino Pfizer e Moderna, abbiamo sospeso le somministrazioni di altri vaccini che hanno determinato eventi preoccupanti, e abbiamo sospeso anche la somministrazione di vaccini eterologhi, cioè abbiamo deciso di non fare la seconda dose con vaccini Pfizer a chi ha fatto come prima dose Astrazeneca". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ribadendo la sua decisione sul prosieguo della vaccinazione. "A chi ha fatto Astrazeneca - ha detto - sopra i 60 anni non c'è problema, faremo il richiamo con Astrazeneca, perché non hanno avuto problemi con la prima dose. Per chi è sotto i 60 anni avremo una linea di maggiore prudenza, perché la somministrazione di vaccini diversi non ha avuto sul piano internazionale una sperimentazione ampia. Tranne che per cittadini che sono al quarto mese perché non farlo ora significa annullare la vaccinazione".

7:21 - In Campania 147 nuovi casi su 7.072 tamponi molecolari

Resta stabile, in Campania, l'indice di positività. Nelle ultime 24 ore sono 147 i casi positivi al Covid su 7.072 tamponi molecolari esaminati (tasso di contagio pari al 2.07%). Tre i decessi e 451 sono le persone guarite. In merito alla situazione negli ospedali, calano i posti nelle terapie intensive (29) e anche in degenza (410).

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