Avellino, uccide la moglie 83enne e poi chiama i carabinieri

Campania

Immediati gli accertamenti eseguiti presso l'appartamento della coppia, che hanno confermato la morte della donna, verosimilmente per soffocamento

Un anziano di 85 anni, G. L., ha ucciso la moglie 83enne e poi ha raggiunto a piedi il Comando provinciale dei Carabinieri, a cento metri da casa, per confessare l’omicidio. "Ho ucciso mia moglie", ha detto l'uomo al carabiniere di servizio. È successo ad Avellino, in un appartamento al terzo piano di via Cannaviello dove nella notte l'anziano ha soffocato nel sonno la moglie con un cuscino. Immediati gli accertamenti eseguiti presso l'abitazione, che hanno confermato la morte della donna.

La vicenda

La vittima, Antonietta Ficuciello, da alcuni mesi era quasi sempre costretta a letto o su una sedia per difficoltà motorie. La coppia non aveva figli e l'uomo, ex militare della Guardia di Finanza che dopo il pensionamento aveva continuato a lavorare come impiegato, assisteva la moglie. Non sarebbe stata una decisione presa di impeto. Da qualche tempo l'uomo, che a sua volta soffriva di patologie cardiache, aveva deciso di trasferire entrambi in un centro per anziani per essere meglio accuditi ma Antonietta aveva sempre rifiutato questa ipotesi. Alcune settimane fa i due si erano sottoposti a vaccinazione anti Covid. Dopo l'interrogatorio di rito da parte del Pm della Procura di Avellino, l'85enne potrebbe essere trasferito in una struttura protetta per anziani. 

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