Coronavirus Campania: 4.282 positivi, 1.003 guariti e 336 decessi

Campania

Il totale di tamponi esaminati è di 61.331, mentre le vittime registrate nel giro di 24 corrispondono a quattro

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Campania

"Non c'è da aprire in maniera strumentale e sgangherata dibattiti e idiote polemiche tra nord e sud. Mi auguro che questa abitudine nazionale di aprire polemiche nei confronti del sud prima o poi cessi. La verità è che siamo abituati a fare polemica per forza di inerzia, c'è chi guarda al sud solo per dare lezioni, bisognerà che ci si convinca che le lezioni bisogna apprenderle dal Sud". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming su Facebook. 
Quattro deceduti, invece, nelle ultime 24 ore per coronavirus in Campania. Secondo i dati forniti dall'Unità di crisi della Regione Campania il totale dei decessi è pari a 336 (ieri era di 332). Sale anche il numero dei guariti: 1.003, di cui 942 totalmente guariti e 61 clinicamente guariti (ieri era di 928, di 855 totalmente guariti e 73 clinicamente guariti). Ad oggi il totale dei positivi è di 4.282 su un totale di tamponi esaminati di 61.331. L'unità di crisi precisa che vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:26 - Caserta, positivi quattro lavoratori in ospedale

Quattro dipendenti del Pronto Soccorso dell'ospedale di Caserta - un medico, due infermieri e un operatore socio-sanitario - sono risultati positivi al Coronavirus. Lo rende noto l'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano, che precisa che i quattro sono tutti in servizio nel medesimo turno di lavoro, e che "in assenza di sintomi, sono stati confinati presso il proprio domicilio. Oggi pomeriggio, dalle 16,30 alle 18.45, il Pronto soccorso è rimasto chiuso per la sanificazione degli ambienti". "Tutti i dipendenti del Pronto Soccorso e i dipendenti entrati in contatto con lo stesso - spiega la nota - sono stati sottoposti a tampone rino-faringeo"; i risultati arriveranno nelle prossime ore. Sono undici in totale i lavoratori dell'azienda ospedaliera - tre medici, due infermieri e cinque Oss - risultati positivi al Covid.

17:23 - In Campania 4.282 positivi, 1.003 guariti e 336 decessi

Quattro deceduti nelle ultime 24 ore per coronavirus in Campania. Secondo i dati forniti dall'Unità di crisi della Regione Campania il totale dei decessi è pari a 336 (ieri era di 332). Sale anche il numero dei guariti: 1.003, di cui 942 totalmente guariti e 61 clinicamente guariti (ieri era di 928, di 855 totalmente guariti e 73 clinicamente guariti). Ad oggi il totale dei positivi è di 4.282 su un totale di tamponi esaminati di 61.331. L'unità di crisi precisa che vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione. Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.334 (di cui 878 Napoli Città e 1456 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 643; Provincia di Avellino: 434; Provincia di Caserta: 407; Provincia di Benevento: 175; Altri in fase di verifica Asl: 289

17:02 - Pozzuoli, lunedì aprono 2 cantieri edili

Un segnale di ritorno alla normalità per la città di Pozzuoli è l'apertura lunedì prossimo di due cantieri edili per opere pubbliche. Ad annunciarlo, il sindaco Vincenzo Figliolia, "Dal 27 aprile inizieranno i lavori per due importanti opere pubbliche della nostra città, relativi al completamento degli 80 alloggi a Monterusciello e all'adeguamento del mercato al dettaglio di via Fasano. Potranno iniziare grazie alle disposizioni contenute nei recenti provvedimenti nazionali e regionali per gli interventi urgenti e indifferibili e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza dettate dall'emergenza Covid". Pozzuoli è tra i primi comuni in Campania ad usufruire della possibilità di riavviare i cantieri prima del 4 maggio. "È una notizia che deve farci guardare in modo positivo al futuro – ha concluso Figliolia - pur con tutte le cautele possibili". Nel caso degli 80 alloggi, si tratta di una ripresa di lavori già iniziati; per il mercato al dettaglio di via Fasano, invece, è l'inizio dei lavori di adeguamento. I lavori dovranno seguire protocolli precisi sotto il controllo di un coordinatore: gli operai dovranno misurare la febbre con il termometro laser all'ingresso del cantiere, indossare sempre i dispositivi di sicurezza individuale e mantenere la distanza interpersonale durante l'attività lavorativa e nelle pause. 

16:58 - Unasca a De Luca: "Riaprire scuole guida"

"L'emergenza coronavirus ha messo in ginocchio anche il settore delle autoscuole che, ormai, è allo stremo e chiede di riaprire". E' quanto afferma il presidente di Unasca, Antonio Datri, che rivolge un appello al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Nel settore operano 7.000 strutture che danno lavoro a circa 30mila persone" spiega Datri che aggiunge: "A causa del lockdown molti nostri colleghi sono già al limite, anche perché, da gennaio, alle patenti di categoria B, è stata applicata l'iva al 22% e questo ha ridimensionato di molto le iscrizioni". "Per poter riaprire le autoscuole abbiamo predisposto un protocollo che prevede le precauzioni da adottare per garantire la sicurezza nostra e quella dei clienti sanificando gli ambienti e gli strumenti di formazione e rispettando il distanziamento sociale" sottolinea il presidente di Unasca. "Chiediamo al presidente della Regione di farsi carico della nostra richiesta di pronta riapertura anche tenuto conto che l'insegnamento della sicurezza stradale è molto importante in quanto è finalizzato a formare migliaia di automobilisti i quali vanno istruiti se vogliamo che le vittime della strada siano sempre di meno" aggiunge il responsabile regionale di Unasca, Alfredo Boenzi.

16:30 - De Luca: "Al vaglio campagna promozione turismo"

Incontri, nei primi giorni di maggio, con settori economici, con il comparto del turismo: al vaglio anche una campagna promozionale per la Campania. E' così che, come spiegato in diretta streaming dal governatore della Campania, si sta organizzando la cosiddetta fase 2. Incontri previsti anche per lo sport ("mi dicono che si fanno riunioni anche con qualche assessore allo Sport che è noto per non aver fatto mai niente nella sua vita") e per la cultura e i trasporti. "Manterremo il servizio di Freccia rossa da Milano al Cilento e il metrò del mare - ha annunciato - è un gesto di fiducia per il futuro". Poi chiama in causa anche preoccupazioni che gli sono state manifestate dai cittadini, come quelli di via Aniello Falcone a Napoli, zona di pub e di movida, in vista delle riaperture. "Mi auguro non ci siano atteggiamenti irresponsabili, ne parleremo con le forze dell'ordine - ha sottolineato - il rischio è dietro l'angolo e far riaccendere i focolari sarebbe la vera tragedia".

16:16 - De Luca : "Da mesi aspettiamo parto ministero Sud"

"C'è oggi una riunione con il ministero del Mezzogiorno, mi auguro che decidano cose ragionevoli e mi fermo per evitare polemiche anche con il ministero del Mezzogiorno". Lo ha detto in diretta streaming il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. "Stiamo aspettando da 4 mesi l'approvazione di una modifica del patto per la Campania - ha spiegato - soldi della Regione. C'è una modifica interna, cioè spostiamo un capitolo a favore delle imprese, dei professionisti e della famiglie". Quattro mesi - ha sottolinea - vediamo se stasera riusciamo ad avere questo parto plurigemellare da parte del ministero".

16:09 - De Luca: "Palude burocratica vera malattia d'Italia"

"Sono convinto che l'Italia si riprenderà se fa i conti con la palude burocratica che è la vera malattia dell'Italia. Si chiamano in causa i controlli ma alla fine non si controlla nulla e c'è solo un groviglio che paralizza l'Italia". Lo ha detto in diretta streaming il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ha raccontato l'iter che si sta affrontando per "portare le pensioni a mille euro". "Mille ostacoli in nome della privacy per portare le pensioni a mille euro. Quando vedo questi episodi di garanzia della privacy penso alla vicenda dell'ex ministro Federica Guidi che fu costretta alle dimissioni perché stuprata dal sistema della comunicazione, fu violentata nella sua vita privata riportando intercettazioni e calpestando la sua dignità nell'indifferenza generale - ha detto - Poi per le pensioni dobbiamo tutelare la privacy...". Chiama in causa la competenza che dovrebbe essere richiesta anche nella politica, "per 15 anni hanno raccontato agli italiani che in politica uno vale uno, per fare politica serve invece competenza come in tutte le altre attività e anche stomaco e resistenza psico fisica per non essere distrutti dalla palude burocratica". "In tanti casi la politica è fatta di porcherie ma quando la si fa seriamente è di una fatica inimmaginabile senza la quale una comunità non va avanti", ha concluso.

15:55 - Padula, eseguito 350 test rapidi

Circa 350 test rapidi sono stati effettuati oggi a Padula, nel Salernitano, su persone con alta probabilità di contagio da Covid-19. Agenti di polizia municipale, volontari della Protezione Civile, dipendenti comunali, funzionari di uffici pubblici e medici di base si sono sottoposti ai test seriologici effettuati da parte dei sanitari dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. L'iniziativa é stata promossa dall'Amministrazione comunale di Padula al fine di tenere sotto controllo la situazione epidemiologica del territorio comunale.

15:39 - De Luca: "Ripresa movida? Ma siamo scemi?"

Gli ultimi dieci relativi ai contagi in Campagna disegnano un "quadro rassicurante" che per il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, potrebbe "consentirci le prime riprese delle attività economiche". Anche se chiarisce: "E' ovvio che non torniamo a come eravamo tre mesi fa. Qualcuno mi ha scritto 'ma così non possiamo riprendere la movida. Ma sei scemo o sei buono? Riprendiamo la movida? C'è gente che si è bevuto il cervello...". "Serve rigore", ha detto De Luca ma "il quadro ci consente di fare i primi passi in avanti significativi nel rilancio delle attività economiche. Forse domani apporteremo delle modifiche negli orari di consegna del cibo a domicilio".

15:38 - De Luca: "Daremo contributi a medici e infermieri"

La Regione Campania conferma che sarà dato "un contributo extra ai medici e infermieri che sono stati in prima linea nella lotta al Coronavirus". Lo ha confermato in diretta streaming il governatore Vincenzo De Luca. "Entro domani mattina mi auguro ci sia un incontro con le organizzazioni sindacali - ha spiegato - noi daremo il contributo a straordinario, credo che seguiremo lo schema dell'Emilia romagna. Cercheremo di trovare risorse aggiuntive a quelle del Governo ma il nostro impegno lo confermiamo". 

15:06 - De Magistris: "Serve più coraggio da parte del Governo"

Dal Governo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, vorrebbe "più coraggio. Il presidente del Consiglio ha in questo momento il sostegno degli italiani. Non deve fare la campagna elettorale. Abbia coraggio". Intervistato ad Agorà su Rai 3, de Magistris spiega: "36 miliardi non bastano. Bisogna mettere in campo un'economia di guerra, serve più liquidità, battere moneta in Italia ed in Europa, indebitarsi senza problemi, sospendere le tasse. Questa è la verità. Se no ce ne renderemo conto tra poco, ci sveglieremo e le mafie, che hanno tanta liquidità, avranno prestato soccorso alle persone bisognose, avranno dato soldi ai commercianti che non possono alzare la saracinesca. Ci vuole più coraggio e io non lo vedo. Con tutto il rispetto perché io sostengo questo Governo, non politicamente perché sono autonomo, ma da italiano che vuole che faccia le cose giuste".

15:05 - De Luca: "Convincersi che il Sud dà lezioni"

"Non c'è da aprire in maniera strumentale e sgangherata dibattiti e idiote polemiche tra nord e sud. Mi auguro che questa abitudine nazionale di aprire polemiche nei confronti del sud prima o poi cessi. La verità è che siamo abituati a fare polemica per forza di inerzia, c'è chi guarda al sud solo per dare lezioni, bisognerà che ci si convinca che le lezioni bisogna apprenderle dal Sud". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta streaming su Facebook. "Qualcuno dovrà imparare senza che ce lo dicano i giornali dell'America che al sud ci sono eccellenze mondiali come il Cotugno di Napoli Napoli - ha aggiunto - o come la regione Campania che realizza un ospedale vero in tre settimane".

15:02 - Vescovo Ischia rinuncia a 3 mesi di fitto 

Il vescovo di Ischia, monsignor Pietro Lagnese, ha deciso di rinunciare 3 mesi di fitto (da marzo a maggio) agli inquilini di immobili della Diocesi di Ischia. Si tratta di esercizi commerciali ed alloggi privati localizzati ad Ischia Ponte ed in altre zone del comune isolano capoluogo per cui gli affittuari non dovranno corrispondere i canoni di locazione per un trimestre. Monsignor Lagnese si dice "consapevole delle ristrettezze economiche in cui vengono a trovarsi tante famiglie e gestori di attività commerciali" ed auspica che "tale scelta, in considerazione del difficile momento che vive l'isola d'Ischia e l'Italia tutta, nelle forme e nei modi possibili, possa promuovere una rinnovata solidarietà di cui, ora più che mai, il mondo ha bisogno".

14:53 – De Magistris: “Il Governo ha dimenticato i sindaci”

"Finora il Governo ha completamente dimenticato i sindaci. È un fatto molto grave perché se abbandoni i sindaci abbandoni la prima linea. Ci stanno facendo combattere con la mascherina che ci siamo dovuti comprare da noi e con la fionda. Non so questo fino a quanto può durare, siamo di fronte a un gigante che dobbiamo sconfiggere", ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ad Agorà su Rai 3. "L'epidemia sociale ed economica è devastante e si parla di briciole ai Comuni. Significa non garantire risorse ai più deboli, alle persone povere. E come lo ricostruiamo questo Paese - si è chiesto de Magistris - se non c'è ancora il reddito di emergenza, se i soldi non arrivano, se dobbiamo reggere a una disperazione che avrà dal 4 maggio, quando ci saranno più persone in giorno, il volto di persone in lacrime e disperate?". de Magistris ha detto di non capire "perchè continua questo balletto politico tra Regioni e Governo mentre i sindaci è come se non esistessero. Noi non litighiamo come i presidenti di Regione, andiamo tutti d'accordo a qualunque schieramento politico o a qualsiasi collocazione geografica apparteniamo".

14:44 – Bottiglie Taurasi in dono agli operatori dell'ospedale Cotugno

Quindici produttori di Taurasi insieme per aiutare a combattere il coronavirus anche attraverso la donazione, che avverrà giovedì prossimo 30 aprile, di alcune centinaia di bottiglie del prezioso vino irpino agli operatori sanitari dell'ospedale Cotugno di Napoli. Ideatori dell'iniziativa l'avvocato Lorenzo Mazzeo, presidente dell'International Rotary Taurasi, il sindaco del Comune irpino Antonio Tranfaglia e lo storico Nicola Forte. "Medici e infermieri, veri guerrieri: è il nostro ringraziamento, in qualità di produttori dell'esclusivo nettare che dai tempi dei Greci nasce dalla premitura delle uve rosse del Taurasi, per chi è in prima linea" spiegano i promotori. Dice il sindaco Tranfaglia: "Con il nostro vino vogliamo premiare i risultati degli eroi dei nostri tempi, i medici e gli operatori che in corsia prima e nelle terapie intensive dopo si sono dedicati con amore ai pazienti del coronavirus". Pronti, dunque, per la consegna del vino contenente, si ricorda, il resveratrolo al centro, recentemente, come è noto, di una ricerca scientifica (pubblicata sulla rivista Nature) ad opera dell'Università Federico II. "Il Taurasi, ricco di proprietà antiossidanti oggi - ricorda il Comune irpino - viene riscoperto come cura alternativa del Coronavirus. Lo studio porta i nomi di due importanti studiosi internazionali, Guangdi Li ed Erik De Clercq. Come riportato dalla ricerca trattasi di 'un particolare fenolo non flavonoide e di una fitoalessina generata in via naturale da tante piante di risposta agli attacchi sferrati da agenti patogeni (come funghi e batteri), che ha dato prova di arrestare la replicazione virale del Mers, virus che molto in comune ha con il Covid-19 (Sars-Cov-2)'". Per questa ragione il sindaco di Taurasi ha ritenuto di appellarsi alla cordata dei produttori del vino docg affinchè facciano insieme squadra con i ricercatori. "I vini che saranno consegnati personalmente ai medici vogliono rappresentare medaglie di stima da parte dei produttori di Taurasi" aggiunge Tarfaglia. In Irpinia si coltivano circa 800 ettari di vigneto "Aglianico di Taurasi", di cui 120 ettari destinati alla produzione di Taurasi docg, con una produzione di circa 9000 quintali di uve e 6370 quintali di vino, per un totale di circa 850000 bottiglie di docg, e nella sola provincia di Avellino i produttori di Taurasi docg sono 97. "Abbiamo voluto rivolgerci ai 15 produttori di vino Taurasi docg delle nostre terre - spiega il presidente dell'International Rotary Taurasi, Mazzeo - che stanno imbottigliando in queste ore vino e confezioni per i medici che saranno recapitate ai medici del Cotugno come nostro ringraziamento per il loro instancabile lavoro di dedizione che hanno mostrato sin dai primi giorni del terribile virus".

14:38 – Benzinai: "Noi aperti ma senza sostegno"

Gli impianti di distruzione dei carburanti sono rimasti sempre aperti ma hanno visto calare il loro fatturato, in alcuni casi, di oltre il 90 per cento. Nonostante il calo di fatturato (aggravato dal fatto che per poter tenere aperti gli impianti hanno dovuto sostenere le normali spese di gestione) non sono stati ammessi al beneficio previsto per le imprese, così come previsto dal piano predisposto dalla Regione Campania. Per questo motivo il segretario nazionale della Federazione gestori impianti carburanti e affini della Cisl, Gennaro Caprioli, e quello regionale della Campania, Salvatore Palma, hanno scritto una lettera al presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, per chiedere "la modifica del Decreto Dirigenziale di cui all'oggetto, o una nota aggiuntiva allo stesso per far sì che anche la categoria dalla stessa rappresentata, i Gestori degli impianti dei distributori di carburante, possa poter usufruire del bonus a fondo perduto di 2.000 euro così come tutte le microimprese ed attività commerciali campane danneggiate dal Covid19". Diversamente scrivono i due esponenti della Federazione gestori impianti carburanti e affini "sarà palese una discriminazione nei confronti di coloro che hanno offerto e stanno offrendo un servizio pubblico essenziale per la comunità tutta, esponendosi per giunta a gravi rischi di contaminazione. L'attività peraltro svolta dai Gestori degli impianti di distributori carburanti con immenso senso di responsabilità e spirito di collaborazione consapevoli che il tutto sta minando l'economicità e la sostenibilità delle loro imprese con nette perdite in termini di ricavi".

14:23 - Presidente Provincia Caserta: "Mappatura e assistenza sanitaria per clandestini"

"E' necessario che il Governo disponga la mappatura e l'assistenza sanitaria degli stranieri clandestini presenti sul territorio di Castel Volturno e Mondragone e su tutta la fascia del litorale domizio". Lo chiede il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca con una lettera indirizzata al Premier Giuseppe Conte e al Commissario della Task Force all'emergenza Domenico Arcuri; sul litorale domizio, e in particolare nell'esteso comune di Castel Volturno, si stima che dimorino tra i 15mila e i 20mila immigrati non regolari, che non hanno alcun diritto né possono accedere all'assistenza sanitaria. Per ora l'emergenza Coronavirus non ha toccato la popolazione straniera, ma con la "fase 2" e il ritorno a lavoro e nelle strade, la situazione potrebbe cambiare. "I servizi verso gli stranieri - spiega Magliocca - andrebbero affidata alle strutture sanitarie del posto, pubbliche, private, convenzionate, in accordo con le amministrazioni locali e le organizzazioni di volontariato. E' un provvedimento dovuto alle popolazioni locali di questi territori, che con encomiabile spirito di sacrificio, sopportano da decenni l'esistenza del più grande centro di accoglienza abusivo e gratuito, per l'Europa e per l'Italia".

14:13 - De Magistris: "Sindaci lasciati soli a combattere a mani nude"

"I sindaci sono stati lasciati soli a combattere a mani nude, senza strumenti e risorse. E in più dobbiamo assistere a questo balletto tra governo centrale e ordinanze regionali. Per la fase due aspettiamo disposizioni del governo ma per ora non abbiamo notizie certe, non sappiamo quali saranno le regole, le imposizioni, le norme". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in un'intervista realizzata per Mattina 9, il morning show in onda su Canale 9 - 7 Gold. "Stiamo lottando contro un virus di questa portata con le mascherine, che ci siamo procurati noi, e la fionda. Ancora non abbiamo risposte sul reddito di emergenza, sui trasporti, sulla liquidità per le imprese. Ci stiamo preparando per fare in modo che le inefficienze di altri non ricadano sui cittadini. Stiamo predisponendo un piano per i tassisti ed uno per la mobilità ciclabile perché probabilmente il traporto pubblico potrà essere utilizzato in maniera ridotta. Se saremo bravi - ha concluso De Magistris - ci potremo organizzare bene per avere una Napoli a dimensione umana".

13:37 - Flash mob per ospedale di Torre del Greco

Un flash mob per chiedere il rilancio dell'ospedale Maresca di Torre del Greco (Napoli). Rigorosamente dai balconi viste le restrizioni legate all'emergenza Covid-19. È quanto promosso dalla chiesa della Spirito Santo: ''Sappiamo - spiega il parroco don Raffaele Borriello - che molti richiedono da anni il rilancio dell'ospedale, ritornato alla ribalta proprio in questi mesi terribili del Coronavirus. La struttura ha offerto alla Campania un sostanziale aiuto mettendo a disposizione sei posti letto per l'assistenza e la cura di pazienti affetti da Covid-19, seguiti da medici e personale sanitario esperto. Pazienti ospitati e curati nei padiglioni dedicati, dimostrando di essere all'altezza di gestire un'emergenza sanitaria gravissima''. Per questo motivo il prossimo primo maggio, dalle 10 alle 11, la parrocchia, già in prima linea in un'iniziativa di raccolta fondi destinata all'acquisto di attrezzature e presidi sanitari per il nosocomio torrese e per altre strutture dell'Asl Napoli 3 Sud, ha promosso un flash mob ''rivolto alle istituzioni locali per chiedere fermamente il rilancio di tutti i reparti dell'ospedale, che oggi funziona solo parzialmente''. La richiesta di partecipazione è rivolta ''a tutta la popolazione di Torre del Greco''. ''Il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri impone di restare a casa fino al 3 maggio - si legge in una nota - quindi al flash mob si potrà partecipare da casa con striscioni, azioni dimostrative, per affermare il proprio diritto alla salute. Basterà affacciarsi alla finestra o al balcone per 'esserci', battendo ad esempio coperchi di pentole, esibendo un 'cuore', ma tutti dovranno stendere un lenzuolo bianco. Altri, i più intonati, potranno cantare o suonare uno strumento musicale o qualsiasi altra cosa che faccia percepire la presenza e partecipazione di massa''.

13:05 - SoS pizzaioli: "Aiutateci a pagare affitti"

"Occorre al più presto prevedere forme di sostegno per gli esercizi pubblici, in particolare per le pizzerie e la ristorazione sul tema degli affitti; con i locali finora chiusi gli esercenti sono allo stremo e continuare a pagare anche un affitto, spesso oneroso, è una beffa amara". Così Antonio Pace, presidente dell'Avpn (Associazione Verace Pizza Napoletana), lancia l'SoS sulla condizione economica che stanno vivendo gli operatori e propone incentivi "diretti e immediati" per gli imprenditori "sul terreno specifico dei canoni di affitto se non si può giungere ad uno stop dei pagamenti". Pace propone anche di utilizzare la leva fiscale a favore dei piccoli proprietari nel caso di diminuzione dell'affitto. "La questione - dice - non va posta come una sterile contrapposizione con i proprietari dei locali, ma è ovvio che, specie a Napoli in un contesto socio-economico precario, i piccoli imprenditori sono in ginocchio. Lo Stato, attraverso le sue articolazioni, deve porsi il problema di aiutare, nel concreto, gli esercenti, vero vanto delle eccellenze napoletane nel mondo". Le forme di aiuto possono essere diverse, conclude Pace, "l'importante è dare un po' di ossigeno alle imprese che sono state costrette a non poter utilizzare un bene immobile. Se non ci saranno provvedimenti adeguati il settore subirà un colpo durissimo".

12:39 - Orefici Napoli: "Con mascherine rapine facili"

Mascherine e distanziamenti sociali saranno una grande occasione per i malviventi: a lanciare l'allarme, dalle pagine de Il Mattino, è Roberto De Laurentiis, presidente del Consorzio Borgo Orefici di Napoli che annovera anche le "rapine facili" nella lunga lista delle difficoltà che la pandemi da Coronavirus ha causato a un settore in cui tremila aziende danno lavoro a 40mila persone. "Saremo costretti a far abbassare la mascherina al cliente prima di entrare", annuncia De Laurentiis. Lo scorso 16 aprile, nel Napoletano, si è registrato il primo caso di rapina con questa modalità: è accaduto a Caivano dove un uomo armato di coltello e con sul volto una mascherina chirurgica al posto del passamontagna ha rapinato 600 euro in una farmacia. 

12:21 - In Campania rete di coordinamento operatori B&B

Cinque associazioni in rappresentanza di oltre mille famiglie e micro imprese: nasce in Campania il primo coordinamento regionale delle strutture extra alberghiere. ''Uniti per dare voce alle istanze di centinaia di gestori di bed and breakfast e di case vacanza a carattere familiare e non''. L'obiettivo dichiarato è quello di dare vita a un vero e proprio consorzio tra gestori di b&b e case vacanza. 

11:56 - Nel Casertano droni per evitare gli assembramenti

I droni della Sma, società della Regione Campania, si alzeranno in volo sulla città di Marcianise (Caserta) nei giorni del 25-26 aprile e, del primo maggio, per verificare la presenza di assembramenti. L'iniziativa rientra nell'ambito del piano di contenimento dell'emergenza Coronavirus elaborato dal Comune di Marcianise, retto dal commissario Prefettizio Michele Lastella, ed è stata avviata su impulso della Commissione speciale Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie del Consiglio regionale della Campania, presieduta dal consigliere Gianpiero Zinzi. La sorveglianza dal cielo consentirà di avere un quadro complessivo della situazione e di intervenire tempestivamente. I tecnici Sma saranno infatti affiancati dai vigili urbani del locale comando di polizia municipale. Il piano di monitoraggio è stato perfezionato nel corso di un incontro operativo svoltosi la scorsa settimana alla presenza del commissario prefettizio Lastella, dell'ingegnere Francesco Pirozzi per la Sma Campania, del dipendente della III Commissione speciale Alessandro Tartaglione, del comandante dei caschi bianchi Guglielmina Foglia e del luogotenente Sinibaldo Fabozzi. La sinergia tra la Sma Campania e il Comune di Marcianise è sancita da un protocollo di intesa che risale al 2016. Sul territorio marcianisano insiste, peraltro, anche il presidio operativo Terra dei Fuochi della società in house della Regione.

11:52 - Sindaco Somma Vesuviana: “22 casi in clinica”

"Alla Clinica di Somma Vesuviana il numero dei positivi sale a 22 su 500 tamponi eseguiti". E' quanto fa sapere, attraverso una nota, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana (Napoli). "Non ci sono cittadini sommesi, - spiega il primo cittadino - si tratta del risultato definitivo. Per quanto riguarda la città di Somma dall'inizio dell'emergenza il totale dei contagiati è 25, 2 persone sono morte e 6 sono invece guarite, quindi al momento il positivi in città sono 17". Di Sarno, infine, rinnova l'appello alla cittadinanza: "non uscite di casa, se non per motivi di necessità".

11:43 - In corso a Salerno la consegna di mascherine dalla Regione

E' in corso da oggi a Salerno, portate a domicilio da Poste Italiane, la consegna delle mascherine acquistate dalla Regione Campania per i cittadini della regione. Da ieri si è partiti anche su Napoli. Da domani tutti i Comuni sotto i 10mila abitanti potranno ritirare le mascherine presso il Centro servizi Asi Napoli (Caivano) secondo un calendario che comunicherà l'Anci. Dal 27 aprile saranno infine distribuite a tutti i Comuni non capoluogo sopra i 10mila abitanti, sempre tramite Poste Italiane. Circa 4 milioni quelle acquistate dalla Regione. Dopo le prime 500 mila consegnate alle farmacie per la distribuzione ad anziani ed esenti dal ticket si è partiti con Avellino, Benevento, Caserta.

10:54 - Concerto online per i sanitari del Covid center

Un concerto dedicato a medici, operatori sanitari e pazienti del Covid center di Boscotrecase (Napoli): è quello inserito nella rassegna del PJ On Air, rassegna di attività online e concerti ad accesso gratuito che si svolgerà dal 25 aprile al 9 maggio grazie all'impegno di Pomigliano Jazz, in collaborazione con l'ente parco nazionale del Vesuvio e Jip-Jazz Italian Platform. ''Una rassegna virtuale necessaria in questo periodo - si legge in una nota dell'ente parco nazionale del Vesuvio - visto il perdurare dell'emergenza Covid-19 e l'incertezza che ha colpito il mondo della musica e dello spettacolo dal vivo''.Tra gli appuntamenti in calendario, ''Vesuvio: a piece of earth/heart'' di martedì 28 aprile (ore 20) con il pianista Giovanni Guidi: un concerto per immagini e pianoforte che racconta la bellezza della natura che riconquista i suoi spazi. Dai sentieri del Vesuvio alla fauna fino al cratere del Gran Cono, le composizioni di Guidi faranno da colonna sonora a riprese con il drone, fotografie e immagini realizzate per l'occasione. L'evento sarà trasmesso anche nel Covid Center di Boscotrecase e sarà dedicato a medici, operatori sanitari e pazienti dell'ospedale.Ad inaugurare PJ On Air nella notte del 25 aprile (alla mezzanotte di oggi) sarà un'inedita versione di ''Bella ciao'' e ''This is not America'' realizzata dall'orchestra napoletana di jazz diretta da Mario Raja che vedrà in scena, ognuno dalla propria abitazione, i 14 musicisti dell'ensemble partenopea.''La storica collaborazione tra l'ente parco nazionale del Vesuvio e la fondazione Pomigliano Jazz continua anche in questo momento così difficile - sottolinea il presidente Agostino Casillo - Avevamo in programma una serie di eventi importanti nel corso del 2020 per celebrare due anniversari importanti, i 25 anni del parco e del Pomigliano Jazz Festival, che ovviamente sono stati rinviati. Ma attraverso la tecnologia abbiamo voluto provare a tenere accesa l'attenzione e l'impegno su questo importante progetto di promozione del territorio attraverso la musica e la sostenibilità ambientale''.

10:51 - 800 foto di pizze fatte in casa al contest 'verace'

"Siamo riusciti con un gioco a tenere compagnia alle persone a casa perché si sa che la pizza unisce e accorcia le distanze". Le parole di Antonio Pace, presidente dell'Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), descrivono perfettamente l'obiettivo del concorso varato per sollevare la sofferenza di chi era costretto tra le mura di casa a causa dell'emergenza sanitaria. Il "#Verapizzacontest" ha visto la partecipazione di ben 800 pizzaioli "casalinghi" i quali hanno postato sui social le loro "opere" per partecipare al competizione on-line diventata virale stando ai suoi numeri: 30mila like e 2500 commenti. Ai partecipanti è stato chiesto, ispirandosi al disciplinare, di realizzare una pizza cotta in un forno elettrico domestico e di inviare la foto e farsi votare. I primi tre classificati - Luigi Molisano, Ivo Wiblo, Aurora Cozzi - hanno vinto dei corsi professionali mentre alle tre pizze più votate dai social in premio i nuovissimi corsi online.

10:48 – Bandiere e ceri in ricordo del genocidio degli armeni

Bandiere armene esposte ai balconi e ceri accesi in provincia di Napoli, a Pompei, nel Casertano, ad Aversa, oltre che nel capoluogo: si commemora oggi il 105/o anniversario dal massacro del popolo armeno, le deportazioni ed eliminazioni dell'impero ottomano che causarono circa 1 milione e mezzo di morti. Come ogni anno l'associazione internazionale Regina Elena Onlus comunità armena di Napoli ha inteso promuovere iniziative per ricordare quello che viene considerato uno dei primi genocidi del Novecento: "A causa dell'emergenza legata al Covid-19 - fanno sapere gli esponenti dell'associazione - e delle varie restrizioni, non abbiamo potuto recarci al monumento del Khachkar (Croce di pietra) a San Gregorio Armeno, inaugurato nel 2015". Per questo motivo i responsabili della onlus hanno chiesto di esporre la bandiera armena o la bandiera nazionale listata a lutto dai balconi, accendendo un cero in memoria degli armeni massacrati. "Il governo turco - si legge in una nota - continua a negare il genocidio, contro ogni evidenza oggettiva e storica. La persecuzione scatenata tra il 1915 ed il 1918 dall'allora potere turco nei confronti della popolazione armena residente in Anatolia e nel resto dell'impero Ottomano rappresenta il primo esempio di sistematica e scientifica soppressione di una minoranza etnico-religiosa dell'epoca contemporanea. Scandalosamente il massacro degli armeni resta ancora fuori dalla lista europea dei genocidi". Dal 24 aprile 2006, il presidente del comitato per il riconoscimento del genocidio armeno dell'associazione internazionale Regina Elena, Rodolfo Armenio, ha iniziato a commemorare questa tragica pagina della storia, continuando negli anni con Gevorg Tovmasyan, uno dei responsabili della comunità armena della Campania, con cerimonie, convegni, mostre ed altre attività culturali, "riallacciando il legame speciale creatosi nel settembre del 1920, quando a Pompei il beato Bartolo Longo accolse un venerando superstite dell'episcopato armeno, monsignor Giovanni Naslian, ultimo vescovo di Trebisonda ed arcivescovo titolare di Tarso degli armeni".

10:08 – Whirlpool Napoli, lavoratori in ditta per la formazione sulla sicurezza

Si torna in fabbrica, oggi, per essere formati sulle nuove misure di sicurezza e i nuovi standard per garantire la salute contro il coronavirus, mentre torneranno in funzione lunedì le linee di produzione. A Napoli, gli operai della Whirlpool tornano in azienda dopo la chiusura dello stabilimento, nella seconda metà dello scorso mese di marzo, come effetto delle misure di contenimento della pandemia. Oggi sarà effettuato per tutti i lavoratori un corso di formazione, allo scopo di garantire nozioni e regole di sicurezza da rispettare. A tutti sarà consegnato un kit per la tutela della salute che comprende due mascherine al giorno, guanti, prodotti per l'igienizzazione delle postazioni di lavoro e una brochure con le indicazioni da seguire. La formazione, fanno sapere le Rsu della fabbrica, varrà come presenza retribuita. Nella giornata di ieri, le Rsu hanno effettuato un sopralluogo nei locali della fabbrica di Napoli est, per verificare se gli accordi previsti e sottoscritti con i vertici aziendali, a livello nazionale lo scorso 17 aprile, siano stati rispettati.

9:02 - Dalla Cina mille mascherine ai forestali Napoli

Mille mascherine giunte da Chengdu, Cina, sono state distribuite ai lavoratori forestali in forza alla Città metropolitana di Napoli, consentendo così agli stessi di operare in sicurezza per la tutela del territorio forestale e in particolare per la zona vesuviana.

7:44 - In Campania ieri 44 positivi, 3.007 tamponi esaminati

I pazienti risultati positivi ieri in Campania sono 44 a fronte di 3.007 tamponi esaminati. In totale, i pazienti positivi in Campania sono 4.282 mentre sono stati esaminati 61.331 tamponi. Sono i dati dell'Unità di Crisi della Regione Campania.

7:34 - Non sono positivi medici e infermieri dell'ospedale Moscati di Avellino

Rientra l'allarme per un possibile e pericoloso focolaio all'interno dell'ospedale Moscati di Avellino. Non sono positivi al Covid-19, infatti, i due medici e i sei infermieri in servizio in diversi reparti dell'ospedale irpino che erano risultati positivi al test effettuato martedì scorso dal laboratorio interno dell'azienda ospedaliera avellinese. Nella tarda serata di mercoledì il verdetto sui tamponi processati dal laboratorio di riferimento regionale del Cotugno di Napoli è risultato negativo sovvertendo quello precedente. 

7:27 - Folla a corteo funebre sindaco, sanzionate 54 persone

Sanzioni amministrative sono state notificate dai carabinieri di Nola nei confronti di 54 persone tra quelle che hanno partecipato lo scorso 18 aprile alla commemorazione funebre del sindaco di Saviano (Napoli) Carmine Sommese, morto di Coronavirus la settimana scorsa. Le persone sanzionate sono state individuate tra quelle presenti all'ospedale di Nola e poi nel Comune di Saviano, quando il feretro di Sommese attraversò la cittadina tra ali di folla con inevitabili assembramenti.

7:14 - Nel Salernitano denunciati 12 boscaioli

Dodici boscaioli sono stati denunciati a Monte San Giacomo, nel Salernitano, perché sorpresi a bivaccare in un casolare. I boscaioli al termine del loro lavoro, si sono radunati organizzando un barbecue, ma sono stati sorpresi dai carabinieri. I boscaioli hanno disatteso le normative anti Coronavirus: sono stati sanzionati per un totale di cinquemila euro.

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