Coronavirus, in Campania 1150 casi e 56 decessi. A Caserta positivo bimbo di 3 mesi. LIVE

Campania

Si registra una seconda vittima nella zona rossa del Salernitano, che da oggi comprende anche il comune di Auletta. A Napoli, il sindaco Luigi de Magistris chiede più controlli alle forze dell'ordine e sottolinea la necessità di luoghi per isolare i positivi

Sono 1150 i casi di coronavirus in Campania. Lo rende noto l'Unità di Crisi regionale, comunicando che i decessi finora registrati sono 56, mentre i guariti sono 53. A Succivo, nel Casertano, è risultato positivo un bambino di tre mesi. Presso l'ospedale Cotugno di Napoli è invece ricoverato don Giuseppe Mazzafaro, segretario particolare del cardinale Crescenzio Sepe. Il sacerdote, sofferente da alcuni giorni per sintomi influenzali, di fronte all'aggravarsi delle sue condizioni è stato sottoposto al tampone Covid-19 che ieri ha dato esito positivo.
Purtroppo si registra una seconda vittima nella zona rossa del Salernitano: si tratta del comandante dei vigili del fuoco di Sala Consilina. Il governatore De Luca ha disposto il divieto di entrare e uscire anche dal comune di Auletta.
Intanto, il sindaco partenopeo, Luigi de Magistris, sottolinea la necessità di trovare luoghi adatti per isolare le persone positive e che non necessitano di ricovero, così da limitare i contagi. Aumentati i controlli in città e sospese per il 2020 le imposte a carico delle attività commerciali, economiche e produttive. All'ospedale di Boscotrecase è morto un dipendente di Anm risultato positivo lo scorso 10 marzo. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE)

19:48 - Requisite a Napoli 170mila mascherine

I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio delle Dogane di Napoli 1, insieme ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, hanno intercettato una partita di 170mila mascherine ad uso chirurgico riportanti marcatura CE, destinate ad una società operante in Campania. Tenuto conto di quanto disposto dal Commissario Straordinario Covid-19, l'Agenzia delle Dogane, in qualità di Soggetto Attuatore ai sensi dell’Ordinanza 1/2020, ha emesso il provvedimento di requisizione delle mascherine, ai sensi dell’art. 6 e 122 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, per la successiva consegna alla Protezione Civile.

19:32 - Sequestrate mascherine a Quarto (Napoli)

La Guardia di Finanza ha sequestrato nel territorio di Quarto (Napoli) 69 mascherine chirurgiche vendute a prezzi giudicati "del tutto spropositati". Ne ha dato notizia il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, che ha seguito l'operazione dei finanzieri, guidati dal comandante Francesco Giannotta. "Il sequestro è avvenuto in seguito ad una precisa segnalazione di un cittadino ed al successivo lavoro della Guardia di Finanza che ha evitato un indegno business sulla pelle dei cittadini quartesi", ha commentato Sabino.

19:16 - Campania acquista due milioni di mascherine

Due milioni di mascherine ffp2 ed ffp3, 250 ventilatori per le terapie intensive e circa 100 per la sub intensiva. Questi i principali acquisti messi a segno dall'unità della task force della Regione Campania, coordinata da Roberta Santaniello che si sta occupando dell'approvvigionamento di materiali utili per la lotta al covid19. "Il primo fronte di acquisti - spiega Ugo Trama, dell'ufficio regionale - è quello dei dispositivi di protezione individuale per i sanitari, come mascherine, camici e visiere. Il principale fornitore mondiale è la Cina e quindi è un acquisto improvvisamente diventato difficile ma stiamo riuscendo a fare dei lotti di acquisti dall'estremo oriente e ci siamo assicurati due milioni di mascherine. L'ordine prevede anche l'acquisto di centinaia di migliaia di camici e visiere. Sulle mascherine chirurgiche, invece, abbiamo già un'adeguata scorta".

19:03 - Barbieri in attività denunciati nel Napoletano

Gli agenti del Commissariato di Pompei, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid19, hanno riscontrato che un negozio di acconciature maschili, nonostante avesse l'ingresso principale regolarmente chiuso, era in piena attività poiché aveva consentito ai clienti l'accesso dal retro dell'edificio. Il titolare dell'esercizio commerciale è stato denunciato ai sensi dell'articolo 650c.p. insieme a tre clienti sorpresi nel locale. Sempre stamattina, gli agenti del commissariato Chiaiano hanno scoperto in un garage di via Luigi Compagnone, un "barbiere" privo di qualunque autorizzazione ed hanno denunciato un 60enne napoletano per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020.

18:44 - Asl Benevento 'isola' casa di cura

In via precauzionale la Asl di Benevento, dopo l'ispezione richiesta dalla stessa struttura sanitaria, ha disposto l'isolamento di alcuni pazienti ricoverati febbricitanti nella casa di cura "Villa Margherita" di Benevento, con sospetto contagio da Covid 19. Ha effettuato una quarantina di tamponi, estesi anche agli operatori sanitari, ed ha bloccato i ricoveri oltre alle visite esterne da parte dei congiunti dei pazienti. "Per l'esito dei tamponi - ha detto il direttore generale della Asl, Gennaro Volpe - occorrerà qualche giorno”.

18:24 - Nuove misure di contrasto da domani a Pozzuoli

Nuove misure di contenimento e contrasto della diffusione del coronavirus sono state adottate dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. Da domani e fino a venerdì 3 aprile resterà chiuso il cimitero comunale di via Luciano. Stretta anche per gli accessi agli uffici comunali: sarà consentito solo per gli adempimenti di nascita e morte, per le attività della polizia municipale e della protezione civile. Per gli altri servizi, e solo per comprovate urgenze, l'accesso alla casa comunale sarà consentito previa prenotazione telefonica o telematica. La stretta giunge dopo l'impennata di contagi degli ultimi giorni che ha portato il totale al momento a 17, con una persona guarita e due decessi. Ma ciò che più preoccupa sono le diverse richieste di nuovi tamponi da alcune aree densamente abitate.  

18:00 - I casi in Campania

Salgono a 1150 i positivi al coronavirus in Campania. Sono i dati forniti dall'Unità di Crisi della Regione Campania. Nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno di Napoli sono stati esaminati 98 tamponi di cui 14 risultati positivi; nel centro di riferimento dell'ospedale Ruggi sono stati esaminati 97 tamponi di cui 29 risultati positivi; nel centro di riferimento dell'ospedale San Paolo sono stati esaminati 15 tamponi di cui 3 risultati positivi; nel centro di riferimento dell'ospedale Moscati di Aversa sono stati esaminati 4 tamponi di cui 1 risultato positivo; nel centro di riferimento della Federico II sono stati esaminati 14 tamponi di cui nessuno risultato positivo. Nella giornata di oggi, sono stati analizzati 228 tamponi di cui 47 risultati positivi.

16:20 - A San Giorgio a Cremano 54 tablet per la didattica a distanza

A San Giorgio a Cremano, 54 tablet verranno distribuiti agli alunni che ne faranno richiesta per consentire loro la prosecuzione della didattica a distanza con i docenti. A metterli a disposizione è l'istituto comprensivo IV Stanziale, mentre della consegna se ne occuperanno i volontari di Protezione Civile del comune vesuviano. Insieme all' I.C. IV Stanziale diretto da Patrizia Ferrione e al vicesindaco Michele Carbone, abbiamo messo in campo un ulteriore servizio finalizzato a garantire lo studio e a ricreare le relazioni tra studenti, di cui i nostri ragazzi hanno bisogno”, ha commentato il sindaco, Giorgio Zinno.

16:19 - Attivato a Polla il reparto per pazienti Covid-19

Attivato il reparto per pazienti Covid-19 all'ospedale "Luigi Curto" di Polla, comune della zona rossa del Salernitano, allestito nell'attuale reparto di cardiologia e può ricevere al momento cinque pazienti, ma con potenzialità di accoglierne in totale dieci. Per la gestione dell'emergenza coronavirus, la direzione sanitaria, retta dal dottore Luigi Mandia, ha riorganizzato tutti i servizi ospedalieri. In tale ambito è stata accorpata l'area chirurgica e medica, al fine di poter assegnare al reparto Covid- 19 ulteriore personale medico e paramedico.  

15:58 - A Salerno volontari producono mascherine in casa

Da un'idea sperimentata per riempire le giornate da trascorrere in casa, è nata una catena di produzione che, ogni giorno, riesce a realizzare fino a 350 mascherine in tessuto non tessuto. La macchina della solidarietà è stata messa in moto a Salerno da marito e moglie che, grazie all'aiuto di genitori, zii e amici, stanno riuscendo a rifornire enti, sanitari e volontari dei preziosi dispositivi di protezione fatti in casa. La prima mascherina è stata sottoposta anche al vaglio del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e del responsabile della protezione civile Mario Sposito. Il via libera delle istituzioni ha fatto scattare la catena di solidarietà che, attualmente, vede coinvolte sedici persone, tutte a titolo gratuito, e permette di consegnare ogni giorno le mascherine prodotte alla Protezione Civile, alle Forze dell'Ordine, a ospedali, supermercati ed enti che ne fanno richiesta.

15:55 - In Campania 1103 positivi e 56 decessi

Sono 1103 i casi accertati di coronavirus in Campania. A riportare il dato è l’Unità di Crisi regionale. Sono 56, invece, le vittime dell’epidemia mentre i guariti sono 53. Per quanto riguarda la provincia di Napoli, i positivi sono 588, di cui 306 in città.

15:54 - Morto un 64enne a San Giorgio a Cremano

Un 64enne di San Giorgio a Cremano (Napoli) è deceduto oggi dopo aver contratto il coronavirus. Ne dà notizia il sindaco, Giorgio Zinno, che esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia. Si tratta del secondo cittadino deceduto nel comune vesuviano dopo l'86enne spentosi domenica all'ospedale Cotugno di Napoli. Conosco bene la famiglia e ho avuto anche modo di conoscere il cittadino scomparso, un padre amorevole e un lavoratore amato dai colleghi”, scrive Zinno su Facebook “Il bollettino di oggi purtroppo viene così aggiornato: otto positivi e due deceduti. Non sono numeri, sono persone, padri, madri, nonni, fratelli, figli, amici, conoscenti, vicini... Persone che ci hanno lasciato o che vivono la malattia in modo più o meno veemente. È toccato a loro, domani potrebbe toccare a noi: per questo, ancora una volta, rimanete in casa e non uscite che per motivi di assoluta necessità”, l’appello del sindaco.

15:51 - Arrivate in Comune a Napoli le prime 5mila mascherine

Sono arrivate nel magazzino comunale di via Argine le prime 5mila mascherine acquistate giorni fa dall'amministrazione a seguito dell'ordinativo firmato dal sindaco, Luigi de Magistris. Le mascherine arriveranno con cadenza settimanale e saranno nella diretta disponibilità dell'amministrazione. L'intera fornitura sarà distribuita già in queste ore ai dipendenti presenti negli uffici del Comune, delle dieci Municipalità e delle aziende partecipate Asia, Napoli servizi, Anm e Abc. Una parte sarà anche distribuita a medici, infermieri e operatori del welfare dopo quelle già consegnate ieri e donate dalla comunità cinese di Napoli. I dispositivi di protezione sono destinati anche a tassisti, polizia locale, Protezione civile e agli operatori della Coop 25 Giugno e del tavolo del decoro, impegnati nella sanificazione delle strade cittadine. 

15:31 - Regione Campania investe due milioni nella ricerca

La Regione Campania ha deciso di investire due milioni di euro dei fondi europei 2014-20 nella ricerca contro il Coronavirus. I fondi, si legge nella delibera della giunta regionale, saranno destinati ad attività di ricerca e innovazione promossi da organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, finalizzati allo sviluppo di soluzioni scientifiche e di tecnologiche innovative che possono aiutare a trattare, testare, monitorare o contribuire in qualsiasi modo alla lotta contro Covid-19. La Regione demanda all'Unità di crisi campana l'individuazione con somma urgenza di progetti, iniziative, soluzioni coerenti, nonché la verifica del valore scientifico e innovativo e della fattibilità tecnica delle stesse, assicurando il più sollecito svolgimento delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti.

15:21 - Auletta nella zona rossa del Salernitano: è il quinto comune

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha disposto quest'oggi, con un'apposita ordinanza, il divieto di entrata e uscita da Auletta, piccolo centro a sud di Salerno, fino al 3 aprile. Diventano così cinque i comuni dichiarati 'zona rossa' nel Vallo di Diano. Il provvedimento si è reso necessario per il sensibile aumento dei casi di coronavirus, tra i quali figurano anche il sindaco, che ha annunciato la sua positività tramite un post Facebook, il vice sindaco e un medico di famiglia. "Il trend in atto nel comune di Auletta impone di adottare misure di estrema urgenza, aggiuntive a quelle vigenti", si legge nel documento firmato dal governatore.
Il comune di Auletta è al confine con Caggiano che insieme ad Atena Lucana, Polla e Sala Consilina, "zona rossa" dallo scorso 15 marzo. 

14:34 - Morto comandante dei vigili del fuoco di Sala Consilina

Il comandate del distaccamento dei vigili del fuoco di Sala Consilina, Luigi Morello, è deceduto all'età di 57 anni dopo aver contratto il coronavirus. Originario di Teggiano (Salerno), era ricoverato in rianimazione presso l'ospedale civile di Scafati. Si tratta del secondo decesso da Covid19 nel Vallo di Diano, area in cui da nove giorni è stata disposta la 'zona rossa' per i comuni di Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana. Lo scorso 19 marzo era morto don Alessandro Brignone, 46enne parroco di Caggiano.

14:31 - Sequestrato igienizzante con etichette false nel Casertano

La guardia di finanza ha sequestrato a Marcianise (Caserta) oltre mille confezioni di igienizzante per mani con etichette contraffatte. Un imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di frode in commercio e commercializzazione abusiva di biocidi. Nel mirino dei finanzieri è finita una società operante nel settore del commercio all'ingrosso di profumi e cosmetici. Nel corso dell'ispezione del magazzino, sono stati rinvenuti diversi colli di flaconi già confezionati e pronti per essere immessi sul mercato, senza la necessaria autorizzazione da parte del Ministero della Salute. I prodotti sono stati così sequestrati.

14:16 - de Magistris annuncia sospensione imposte 2020 per attività commerciali

"Sono misure più che coraggiose, direi ai limiti della follia e per come è l'ordinamento del nostro Paese sono misure che avrebbe dovuto prendere il Governo ma noi non lasciamo soli i nostri concittadini”. Con queste parole il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta la decisione della sua Giunta di sopprimere per tutto il 2020 imposte e tributi a carico di tutte le attività commerciali, economiche e produttive della città. "Siamo in guerra e serve un'economia di guerra - ha affermato a TeleVomero - in questi momenti credo si debba rispondere con coraggio, con forza e con unione. Noi sindaci e in particolare la città di Napoli abbiamo sempre gettato il cuore oltre l'ostacolo e ora ancora di più. Ora è il momento di agire, poi affronteremo le modalità con il Governo e con la Regione".

14:15 - Deceduto un dipendente di Anm

È deceduto questa mattina all'ospedale di Boscotrecase, nel Napoletano, il dipendente di Anm, Azienda napoletana mobilità, risultato positivo al coronavirus. L'uomo, 62 anni, secondo quanto si apprende dall'azienda, era ricoverato in ospedale dallo scorso 17 marzo, nel reparto di terapia intensiva. Dal 10 marzo scorso, l'uomo era in isolamento nella sua abitazione, fino a quando il peggiorarsi delle sue condizioni non ha reso necessario il trasferimento in ospedale. In isolamento domiciliare la moglie. Sta, invece, bene, l'altro dipendente dell'Anm che era venuto in contatto con un caso di coronavirus. Per l'uomo è terminato il periodo di isolamento e non ha mai mostrato alcun sintomo. 

13:50 - de Magistris: "A Napoli servono luoghi per isolare i positivi"

“Vanno creati subito luoghi in città in cui ricoverare le persone positive che non necessitano di assistenza in ospedale per evitare la diffusione del contagio tra i familiari nelle abitazioni in cui vivono. In città sono tanti i luoghi in cui si può garantire un ricovero, fino alla guarigione, in condizioni di rispetto della dignità delle persone con garanzia di alloggio e vitto”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “È fondamentale - ha aggiunto - assicurare le massime condizioni di sicurezza nei luoghi in cui operano medici e infermieri ai quali vanno anche garantiti tutti i dispositivi necessari".
Poi, il primo cittadino partenopeo ha reso noto di aver chiesto al prefetto e a tutte le forze dell'ordine uno sforzo ulteriore per controllare in particolare luoghi in cui c'è una maggiore concentrazione di persone, dove ci sono molti generi alimentari e dove c'è più promiscuità di contatti come nelle piazzette e nei vicoli che sono tipici della conformazione della nostra città".

13:30 - Ipotesi edificio covid19 al Policlinico Federico II

Maria Triassi, docente di igiene, epidemiologia e medicina preventiva dell'Università Federico II di Napoli e presidente della commissione di emergenza della Federico II sul coronavirus, ha reso noto che c’è l’ipotesi di dedicare un intero palazzo del Policlinico “Federico II” di Napoli ai malati covid19. Non è semplice liberare un intero edificio ma lo faremmo in caso di emergenza gravissima, di tipo lombardo, in quel caso si adeguerà un edificio. La sanità universitaria non si sottrarrà”,ha commentato all’ANSA.
Il progetto è stato sottoposto, si apprende, anche ai vertici dell'ateneo Federico II e si stanno analizzando gli edifici che potrebbero essere convertiti in caso di allargamento dell'epidemia in Campania. La struttura universitaria sta intanto già ampliando la propria offerta di posti letto: "Il piano attuale - spiega Triassi - è di 70 posti letto che comprendono i diversi reparti già attrezzati per l'emergenza tra cui quello per le donne gravide e per i bambini. Ci sono già 13 posti di terapia intensiva nell'edificio 8 e ne stiamo allestendo altri 12 nuovi. In più è già attivo il percorso per le partorienti ammalate, c'è stato anche il primo parto due giorni fa ma era un sospetto caso di covid che poi è risultato negativo". Oggi, infine, sono stati pubblicati tre bandi per l’assunzione di nuovo personale.

12:55 - Ad Agropoli sindaco limita le uscite per la spesa

A causa dell’aumento dei casi di coronavirus, il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, ha imposto una stratta sulle uscite, annunciando che ogni famiglia potrà fare la spesa non più di due volte a settimana. Inoltre, per verificare il rispetto dell’ordinanza, verrà utilizzato un sistema informatico, di cui saranno dotati supermercati e centri commerciali, che terrà il conto delle uscite delle famiglie in base al codice fiscale sulla tessera sanitaria che verrà richiesta al pagamento. Chiusi, inoltre, tutti gli accessi secondari alla cittadina della costiera cilentana, mentre gli ingressi principali saranno presidiati dalle forze dell'ordine.  

12:43 - 15 pazienti ricoverati al San Pio di Benevento

Sono quindici, in tutto, di cui dieci della provincia di Benevento, i pazienti positivi al Covid 19 ricoverati nell'ospedale "San Pio" di Benevento. Per quattro di questi si è resa necessaria la terapia intensiva. Lo rende noto il direttore generale della struttura ospedaliera, Mario Ferrante.

12:40 - Sanificato pronto soccorso ospedale Cto

Il pronto soccorso dell'ospedale Cto a Napoli è stato sanificato ed è tornato nella rete delle emergenze. Le operazioni si sono rese necessarie per l'arrivo di un paziente affetto da Coronavirus che è stato soccorso dal personale medico in servizio ed è stato intubato. La sanificazione ha riguardato tutti i locali e per il personale del reparto sono state avviate le procedure previste dal protocollo.

11:44 - 40 euro per evitare controlli, denunciato

Per evitare i controlli dei carabinieri, un 47enne, originario del Burkina Faso, ha tentato di corrompere uno dei militari offrendogli 40 euro. L'episodio è accaduto a Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli). I carabinieri hanno denunciato l'uomo per istigazione alla corruzione che appena ha visto i militari è fuggito: passeggiava senza giustificazione in via Domiziana.

10:41 – Al Cardarelli in corso i lavori per nuovi posti letto

Sono in fase di ultimazione i lavori per l'attivazione di 4 posti letto in terapia intensiva e 8 posti letto in sub-intensiva qll'Ospedale Cardarelli di Napoli. Una volta terminati i lavori, ci saranno anche 12 posti ordinari dedicati solo ai casi sospetti di positività al coronavirus. I lavori, già attivati da qualche giorno, serviranno per destinare ai pazienti affetti da coronavirus un intero Padiglione con tac dedicata.  

10:29 - Secondo decesso e crescita di contagi a Pozzuoli

Impennata di contagi da Covid-19 a Pozzuoli negli ultimi quattro giorni, con sette nuovi casi tra cui un decesso, un'anziana donna residente nel quartiere di Monetrusciello. I contagiati dal virus nel comune di Pozzuoli dal 1 marzo sono in totale 17, con una persona guarita e già rientrata a casa e due decessi, anziane donne, registrati nel nosocomio S. Maria delle Grazie di La Schiana. L'aggiornamento sulla situazione epidemiologica in città è stato dato come di consueto dal sindaco, Vincenzo Figliolia, attraverso la sua pagina Facebook. 

10:15 - Positivo segretario dell'arcivescovo di Napoli

E' ricoverato nell'ospedale Cotugno di Napoli don Giuseppe Mazzafaro, segretario particolare del cardinale Crescenzio Sepe. Il sacerdote, sofferente da alcuni giorni per sintomi influenzali, di fronte all'aggravarsi delle sue condizioni è stato sottoposto al tampone Covid 19 che ieri ha dato esito positivo. La notizia, riportata stamane da alcuni media, è stata confermata da fonti della curia partenopea. Il cardinale Sepe sta bene e sarà sottoposto a tampone nelle prossime ore, nell'ambito delle verifiche che la Asl sta compiendo su tutti i contatti che il sacerdote ha avuto prima di ammalarsi. Gli uffici della curia arcivescovile sono già chiusi da due settimane e il cardinale si trova per ora da solo nel suo appartamento.

9:16 - Tiene aperto nonostante i divieti, denunciato barbiere

Un barbiere di 39 anni, cha ha tenuto l'attività aperta nonostante i divieti, è stato denunciato dai carabinieri nel quartiere Poggioreale di Napoli. I militari hanno notato, percorrendo via Taddeo da Sessa, una persona uscire repentinamente da una barberia. All'interno dell'esercizio commerciale è stato individuato il 39enne, titolare, che è stato denunciato perché stava lavorando nonostante i divieti.

9:15 - Morto 89enne a Torre del Greco

Un89enne di Torre del Greco, in provincia di Napoli, è morto dopo essere risultato positivo al tampone del Coronavirus. È quanto comunicato dal Centro operativo comunale presieduto dal sindaco della città vesuviana, Giovanni Palomba, e riunito in seduta permanente a palazzo Baronale. Sempre dal Coc arriva anche la notizia che sono tre i nuovi casi di positività al Covid-19 che riguardano Torre del Greco: sale così a 34 il numero complessivo di cittadini risultati positivi ai tamponi e certificati dall'Asl Napoli 3 Sud. Di questi 22 risultano ospedalizzati, mentre 12 sono in isolamento fiduciario presso la propria abitazione.
"Continuano a parlare i numeri - dichiara il sindaco Giovanni Palomba - Purtroppo i dati che stiamo registrando in questi giorni ci evidenziano una situazione delicata e in costante trasformazione per la città. Esprimo la mia solidarietà ed il mio personale cordoglio ai familiari del compianto concittadino. È quanto mai fondamentale, da parte di tutti, il rispetto delle misure imposte a tutela e salvaguardia della salute pubblica. Non scoraggiamoci. Uniti ce la faremo".

9:04 - Nel Casertano 133 casi in totale, bimbo positivo a Succivo

Sono 133 i casi di positività al Coronavirus nel Casertano, nove in più rispetto alla giornata di domenica: nel dato rientrano anche 11 decessi e tre guariti. A Succivo è risultato positivo il più giovane contagiato del Casertano, si tratta di un bimbo di tre mesi. Tre nuovi casi di positività anche nella città di Caserta, si tratta di due donne di 56 e 49 anni e di un 55enne; 14 i contagiati nel capoluogo, tra cui rientrano un bimbo di sei anni e due medici della locale azienda ospedaliera. Altri tre casi si sono verificati a Santa Maria la Fossa (44enne, 49enne e 20enne), dove finora non erano stati registrati casi; una donna di 28 anni è risultata positiva a Teverola, un'altra a Santa Maria Capua Vetere, un 26enne a Portico di Caserta e un uomo di 44 anni a Cesa.

8:49 - Producevano igienizzante senza autorizzazione: sequestrata fabbrica

Una fabbrica di detersivi e saponi che vendeva online anche igienizzante per mani, prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale, è stata sequestrata dai finanzieri di Frattamaggiore (Napoli) a Sant'Antimo. Le fiamme gialle hanno sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi da 150 ml di igienizzante pronti per l'immissione in vendita e più di 100.000 etichette ritenute ingannevoli. Sequestrati anche migliaia di flaconi di vari prodotti per l'igiene della persona pronti per la vendita, 28mila litri di prodotti sfusi, e macchinari per l'imbottigliamento e l'etichettatura dei flaconi. L'immobile che ospita la fabbrica è stato sequestrato in quanto risultato privo delle autorizzazioni igienico-sanitarie, antincendio e in materia ambientale. Il rappresentante legale e l'amministratore di fatto della società sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e per violazioni al Testo Unico sull'Ambiente.

8:01 - Deceduto 73enne ospite di una casa di riposo di Ercolano

È deceduto all'Ospedale del Mare di Napoli un 73enne ospite in una casa di riposo di Ercolano, in provincia di Napoli, risultato positivo al test. L'uomo era il secondo contagiato nella città degli Scavi. Lo ha comunicato il sindaco, Ciro Buonajuto, su Facebook. ''Quest'uomo aveva già le sue patologie, ma questo maledetto virus se l'è portato via in pochi giorni. C'è poco da dire in questi casi, se non stringersi al lutto dei familiari e dei conoscenti. Invito tutti a dire una preghiera per lui''.

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