Napoli, inchiesta molestie: si dimette docente dell’Accademia di Belle Arti indagato

Campania

La decisione del professore sarebbe legata, secondo il suo legale, alla volontà di fare chiarezza il prima possibile. Il docente ha anche deciso di depositare spontaneamente i tabulati delle conversazioni tra lui e la studentessa che ha presentato denuncia

Il docente dell'Accademia di Belle Arti a Napoli coinvolto in un presunto caso di molestie sessuali, sul quale la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo, si è dimesso. La decisione del professore, a quanto si apprende, è stata presa nella tarda serata di ieri e sarebbe riconducibile, secondo il suo legale, alla volontà di fare chiarezza il prima possibile. Il docente ha anche deciso di depositare spontaneamente i tabulati delle conversazioni tra lui e quella che al momento è l'unica studentessa ad aver presentato denuncia. Nel frattempo, la procura ha acquisito anche l'ultimo video di un'altra allieva, pubblicato da Fanpage ieri sera, in cui, con viso e voce travisati, la ragazza riferisce di aver lasciato l'Italia e parla di vicende che si sarebbero verificate a Napoli quando frequentava l'Accademia e dei problemi che ci sarebbero stati con il professore.

Il presidente dell'Accademia: "Addolorati da quanto accaduto"

"Parlo anche a nome del direttore Giuseppe Gaeta e della Consulta degli studenti - scrive in una nota Giulio Baffi, presidente dell'Accademia di Belle Arti di Napoli -, sono profondamente addolorato per tutto quanto accaduto, l'Accademia perde un docente di grande esperienza e grande bravura che ha saputo dare molto ai suoi allievi e a questo luogo. Il nostro primo pensiero sono sempre gli studenti e la loro serenità - ha aggiunto -, oggi il direttore Gaeta sarà infatti impegnato a sostenere circa 200 esami. Ciò mi conforta nel notare come rapidamente riprenda la normale attività dell'Accademia senza che essa venga intralciata. Già da domani studieremo, di concerto con la Consulta degli studenti nuove iniziative che possano tutelare e sostenere gli allievi per qualsiasi necessità", ha concluso.

'Non una di meno': "Bene dimissioni, noi non ci fermiamo"

"Accogliamo con vivissimo piacere le dimissioni del docente, ancora una volta però non sono state le istituzioni ad aver preso atto della gravità dei fatti", ha scritto sul suo profilo Facebook il movimento 'Non una di meno Napoli'. "Noi non ci fermiamo - affermano le attiviste - e pretendiamo che si faccia luce sulle responsabilità di tutta questa vicenda".

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