Maltempo in Campania, straripa il fiume Sarno nel Napoletano

Campania

L’acqua ha inondato via Ripuaria a Castellammare di Stabia. Questa mattina è stata portata in salvo una famiglia: emergenza per altri abitanti del territorio. Nel frattempo è in vigore l’allerta arancione per piogge e temporali su tutta la regione

Il fiume Sarno, a causa delle insistenti piogge e dell'ondata di maltempo (IL LIVEBLOG), è straripato a qualche centinaio di metri dalla foce a Castellammare di Stabia (nel Napoletano), in via Ripuaria. La strada è stata invasa da oltre mezzo metro di acqua. Alle 8:30 di questa mattina sono intervenuti i vigili del fuoco dal distaccamento della cittadina per portare in salvo una famiglia di 4 persone. In serata, il livello delle acque è sceso.
Grande la rabbia degli abitanti, che sui social hanno pubblicato diverse foto che raffiugurano lo stato d'emergenza in cui si sono ritrovati, affermando di essere stati abbandonati dalle autorità competenti, le quali avevano promesso un intervento risolutivo per il drenaggio del Sarno.

Le operazioni sul territorio

I soccorritori stanno intervenendo con un mezzo anfibio insieme al nucleo sommozzatori. I pompieri, coadiuvati dalla protezione civile, sono sul posto per aiutare diverse famiglie che chiedono di essere trasportate all’asciutto, temendo che la situazione possa peggiorare nella notte.

Caduta alberi a Napoli

A Napoli è stata decisa la chiusura al traffico della parte alta di via Petrarca, tra i civici 35 e 93, a causa del pericolo di crollo degli alberi e dei rami in seguito alla nuova ondata di maltempo.
Il consigliere regionale ei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere del Municipio I, Gianni Caselli, hanno commentato: "Già alcune settimane fa abbiamo sollevato il tema della mancata manutenzione del patrimonio arboreo, insieme ad altri consiglieri di altre forze politiche della Municipalità, evidenziando i tanti segnali di malessere degli alberi. Come la produzione eccessiva di resina nei periodi estivi, il collasso di alcuni alberi e la caduta dei rami che rendevano pericoloso per passanti e automobilisti quel tratto di strada. Prendiamo atto che le nostre denunce e segnalazioni sono state ignorate e oggi si arriva alla drastica decisione di chiusura con gravi disagi per i residenti. Da anni non si vede un intervento manutentivo e adesso chiediamo all'amministrazione comunale, per l'ennesima volta, di procedere a un intervento straordinario di manutenzione e messa in sicurezza dell'intera via Petrarca a tutela dell'incolumità pubblica".

Frane e allagamenti a Pozzuoli

Le insistenti piogge delle ultime 24 ore hanno provocato il cedimento di un costone della collina della Solfatara, sulla dorsale Agnano-Solfatara a Pozzuoli (in provincia di Napoli). Per questo motivo è stata imposta la chiusura temporanea al traffico di via Antiniana, tra la statale Domiziana e via Scarfoglio. I vigili del fuoco e la polizia del Comune sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area e regolare il flusso dei veicoli. La strada verrà riaperta al traffico nelle prossime ore, solo a senso unico e in direzione di Agnano, a Napoli. Una frana ha invece invaso via Vecchia delle Vigne, sempre nella zona del quartiere Solfatara. Una corsia di marcia è stata parzialmente interdetta.
Nei pressi del lago di Lucrino, al confine con Bacoli (in provincia di Napoli) e nel quartiere Reginelle a Monteruscello (frazione di Pozzuoli), dove si sono registrate numerose segnalazioni ai vigili del fuoco per infiltrazioni d’acqua, si sono verificati degli allagamenti. Problemi anche a Licola Mare (parte della frazione di Lago Patria del Comune di Giugliano in Campania, nel Napoletano), nella località di Montagna Spaccata (facente parte di Pozzuoli) e sul lungomare di via Napoli. In piazza della Repubblica la pioggia incessante ha minato l’intera pavimentazione stradale con avvallamenti e il salto di tombini.

L’allerta meteo sulla Campania

In Campania è nel frattempo in vigore, fino alla mezzanotte, un’allerta meteo arancione per piogge e temporali sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento). La criticità è invece gialla sulle restanti aree. La protezione civile regionale, date le precipitazioni in atto e la saturazione del suolo, ha prorogato l’avviso fino alle 14 di lunedì 25 novembre, stimando un rischio idrogeologico localizzato con codice giallo.

Il maltempo sulla regione

Si prevedono "residue precipitazioni anche a possibili carattere di moderato rovescio o isolato temporale", ma occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni del territorio particolarmente fragili potrebbero verificarsi anche in assenza di piogge. Tra i principali effetti si evidenziano "ruscellamenti superficiali con probabili fenomeni di trasporto di materiale; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali; cadute massi in più punti del territorio; occasionali frane superficiali legate a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni".

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