Napoli, incendiano rifiuti: poliziotto interviene e viene aggredito

Campania

L'agente è intervenuto per far spegnere un rogo acceso per bruciare dei rifiuti, ma è stato preso a pugni e gli è stata rubata anche la pistola. Cinque gli arresti, coinvolto anche un minore 

Stavano bruciando del materiale di scarto proveniente dalla vendita di fiori, rami secchi, cassette e vasi di plastica, in via Nuova del Campo a Napoli, quando un poliziotto, libero dal servizio, è intervenuto per far spegnere le fiamme che rendevano l'aria irrespirabile, ma l'agente è stato aggredito con violenza. Cinque gli arresti effettuati, coinvolto anche un minorenne di 16 anni.

L'intervento e l'aggressione

Il poliziotto, dopo aver chiesto l'intervento dei vigili del fuoco e contattato la centrale operativa per avere supporto, è intervenuto in via Nuova del Campo, esibendo il tesserino di riconoscimento. In pochi minuti si è trovato circondato da un capannello di gente che lo ha aggredito. È stato preso a pugni in faccia e gli è stata sottratta la pistola di ordinanza, solo l'arrivo degli altri poliziotti ha evitato il peggio. L'agente, accompagnato all'ospedale San Giovanni Bosco, ha riportato contusioni multiple escoriate al volto, al capo, agli arti e segni di soffocamento al collo.

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