Napoli, finte Rc auto attraverso siti fittizi: truffa da 6 milioni

Campania

Sventato un giro di truffe online nel campo delle assicurazioni consumato attraverso siti web fittizi. Addirittura sei i milioni di euro di profitto accumulati in meno di 10 mesi. Sono 12 le persone indagate

Nel Napoletano i carabinieri hanno sventato un giro di truffe online nel campo delle assicurazioni consumato attraverso siti web fittizi. Addirittura sei i milioni di euro di profitto accumulati in meno di 10 mesi. Sono 12 le persone indagate per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio. Gli indagati risiedono nei comuni dell'agro aversano (Aversa, Casal di Principe, Gricignano), a Sant'Antimo (Napoli) e a Cancello Arnone (Caserta).

Le indagini

Si tratta di un sodalizio criminale, operante dal 2015 su tutto il territorio nazionale, dedito alle truffe online: si stima la stipula di migliaia di falsi contratti assicurativi Rc Auto attraverso siti web riferibili a finti broker assicurativi. I documenti d'identità acquisiti delle vittime, con la scusa della stipula, venivano poi utilizzati anche per commettere altre attività fraudolente mentre le somme provento delle truffe venivano prima versate su carte prepagate per poi essere trasferite con un vorticoso intreccio di transazioni su altre carte prepagate, prelevate da sportelli bancomat e trasferite mediante bonifici on line.

Scoperti i siti web

Le indagini hanno consentito di individuare 19 siti web fittizi, dei quali sette operanti e sottoposti a sequestro, riconducibili a un medesimo portale sul quale, nel corso del tempo, venivano collegati con le più svariate e singolari denominazioni. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno individuato 458 carte prepagate.

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