Napoli, bene confiscato ospita onlus gestita da nipote vittima camorra

Campania
Immagine d'archivio (Getty Images)
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Un ‘basso’, tipica abitazione partenopea, che un tempo era di proprietà del clan ospiterà la onlus 'Opportunity', gestita dal nipote di una delle vittime di camorra 

Un ‘basso’, tipica abitazione partenopea posta al piano terra, che un tempo era di proprietà del clan ospiterà la onlus 'Opportunity', gestita dal nipote di una delle vittime di camorra. Succede in via Montesilvano, cuore del quartiere Sanità di Napoli. Obiettivo dell’organizzazione è offrire servizi gratuiti alle persone indigenti: sarà data assistenza medica e assistenza legale, ma ci si potrà avvalere anche di uno spazio lettura con fumetti o partecipare al bookCrossing. Inoltre, presto saranno attivati corsi per bambini e in futuro potrebbero essere forniti anche servizi per i turisti.

Spazio dedicato a una vittima di camorra

Ideatore del progetto è Davide D'Errico, 27 anni, a capo della onlus 'Opportunity', che insieme ad altre gestirà il bene confiscato alla camorra. Il nonno, Lucio D'Errico, era un imprenditore che negli anni Novanta si rifiutò di pagare il pizzo e per questo fu ucciso dalla camorra. A lui è dedicato lo spazio. "Da piccolo pensavo a mio nonno come ad un eroe - dice Davide -. Poi ho capito che per sconfiggere la camorra servono anche persone normali".

Le parole del presidente della Camera Roberto Fico

Una "vittoria dello Stato", l'ha definita il presidente della Camera Roberto Fico, presente all'inaugurazione. "Oggi affermiamo ancora una volta che lo Stato vince e la camorra perde - ha detto -. Ma non perdono solo i camorristi che vivono in questo momento: dobbiamo sconfiggere definitivamente la cultura della camorra".

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