Castellammare, clan alleati per il pizzo: confermate misure cautelari

Campania
Immagine d'archivio (Agenzia Fotogramma)
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L'ordinanza era stata emessa nell’ambito dell'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che, lo scorso 5 dicembre, ha colpito alcuni esponenti della camorra di Castellammare di Stabia 

Confermata, nella serata di ieri, giovedì 20 dicembre, l'ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che, lo scorso 5 dicembre, ha colpito alcuni esponenti della camorra di Castellammare di Stabia (Napoli) e dei Comuni limitrofi. I giudici del Tribunale del Riesame di Napoli hanno confermato, tra le altre, le misure cautelari nei confronti di Michele e Raffaele Carolei, fratelli del boss del clan Cesarano Paolo, nonché di Umberto Cuomo, ritenuto il braccio destro del boss Afeltra.

Coinvolto anche un imprenditore

L'inchiesta, coordinata dalla Procura Antimafia e della Squadra Mobile di Napoli, ha coinvolto anche il noto imprenditore Adolfo Greco, con agganci molto forti nel mondo della politica locale. Nei giorni scorsi il Riesame ha confermato nei suoi confronti l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per due episodi estorsivi aggravati dalla matrice camorristica.

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