Terra dei fuochi, sequestri e denunce tra Napoli e Caserta

Campania
Foto di archivio (Fotogramma)

I risultati sono il frutto della nuova modalità operativa promossa dall'incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio

Operazione di controllo straordinario nella giornata di venerdì 16 novembre, tra le province di Napoli e Caserta, coordinata dall'incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, Gerlando Iorio. In campo 35 equipaggi nei comuni di Acerra, Cardito, Castelvolturno, Lusciano, Mariglianella, Quarto e Succivo, che hanno messo a segno una lunga serie di sequestri e denunce nella Terra dei fuochi.

I sequestri e le denunce

Durante le operazioni sono state controllate 5 attività commerciali e imprenditoriali operanti nel settore dello stoccaggio e smaltimento rifiuti, di queste, quattro sono state sequestrate. Effettuati controlli su 46 persone, di cui 6 sono state denunciate, 8 multate, mentre una è risultata essere un lavoratore irregolare. Controllati anche 12 veicoli, 2 sono stati sequestrati. Contestate sanzioni amministrative per oltre 75.000 euro. Ad Acerra due grandi aziende di stoccaggio e smaltimento rifiuti, rispettivamente di circa 15.000 e 5.000 metri quadrati, sono state sequestrate per illecita gestione di rifiuti. Una di queste aziende gestiva, senza regolare autorizzazione, rifiuti pericolosi e tossici impropriamente miscelati con altri rifiuti. Entrambi i proprietari sono stati denunciati. Durante i controlli i militari hanno notato due veicoli mentre facevano il loro ingresso in una di queste aziende, i mezzi sono stati sequestrati per trasporto illegale di rifiuti speciali e guida senza patente.

I controlli ad Acerra e Cardito

Sempre ad Acerra, un'altra azienda di grandi dimensioni, circa 15.000 metri quadrati, dedita allo stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti è stata parzialmente sequestrata per illecita gestione e deposito incontrollato di rifiuti. Il responsabile è stato denunciato. A Cardito, un'officina di circa 300 mq è stata sequestrata per l'assenza dell'autorizzazione regionale per l'emissione in atmosfera e delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue.

L'imponente dispiegamento di forze

I risultati sono il frutto della modalità operativa promossa dall'Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio basata su azioni coordinate, alle quali concorrono l'esercito, le forze dell'ordine e le polizie Locali, anche per il controllo delle aree della Terra dei Fuochi dove hanno sede siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti. In totale sono intervenute 82 unità appartenenti al Raggruppamento "Campania" dell'esercito italiano affiancati dalla polizia di Stato, dalla Compagnia carabinieri di Castello di Cisterna, dai carabinieri della Forestale, dal Reparto Operativo Radiomobile della guardia di finanza di Napoli, dalla polizia metropolitana, dalla polizia provinciale di Caserta, dalle polizie locali dei comuni interessati e dal personale dell'ARPAC e dell'Ispettorato del lavoro.

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