Napoli, gestiva bar e traffico droga: preso rampollo del clan D'Amico

Campania
Immagine d'archivio (ANSA)
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Gennaro D’Amico, 23 anni, è stato riconosciuto essere a capo di una rete di spacciatori operante fra il capoluogo partenopeo e la provincia

Gennaro D’Amico, 23 anni, è stato identificato come responsabile a capo di una rete di spacciatori operante fra il capoluogo partenopeo, Portici ed Ercolano. La Polizia di Stato è pervenuta al suo nominativo in seguito alle indagini che lo scorso maggio avevano portato all’arresto di numerosi esponenti del clan D’Amico.

A una terza persona infatti, Francesco Sannino, 44 anni, è stata notificata in carcere, dove si trova dopo il blitz di maggio, l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Stessa imputazione anche per Giovanni Esposito Urgo Gigante, 28 anni, e per Gennaro D’Amico. I due sono stati trovati in possesso rispettivamente di due dosi di cocaina più 20mila euro in contanti, e 27 grammi di marijuana, che l’uomo nascondeva nel suo bar a Napoli. 

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