Secondo lo scrittore Etgar Keret, dopo il 7 ottobre Israele è rimasto intrappolato in una narrazione di costante minaccia e reazione militare alimentata dal governo Netanyahu, che rifiuta ogni autocritica. Le prossime elezioni rappresenteranno una scelta radicale tra il proseguire questo progetto aggressivo e autoritario o cambiare rotta. Keret evidenzia inoltre l'estrema difficoltà nel discutere pubblicamente della conduzione della guerra a Gaza e delle decine di migliaia di vittime civili, in un clima di forte intolleranza.
Prossimi video
La Serbia cambia rotta: la lista degli studenti conquista la vittoria
Mondo
Keret sul voto in Israele: scelta tra baratro e cambiamento
Mondo
Serbia, la storica: "Il Paese fra Europa e Russia"
Mondo
Carotenuto: Lula vince, ma a sinistra mancano giovani leader
Mondo
A Kiev 66€ all'anno da ogni italiano, meno di francesi e tedeschi
Mondo
Tempesta Boelo nel Regno Unito: danni e blackout
Mondo
Elezioni Brasile, Lula al comando ma frattura nel Paese resta
Mondo