Il premier Pedro Sánchez ha annunciato la convocazione delle elezioni anticipate per il prossimo 29 novembre: si sarebbe dovuto votare nell'estate del 2027. La decisione è arrivata dopo aver trascorso gli ultimi giorni a valutare la strategia da adottare in risposta alla bocciatura da parte del Congresso dei suoi decreti sulla casa. Si trattava di misure normative nate dalla spinta delle grandi manifestazioni popolari contro il caro-affitti e contro la speculazione immobiliare. Sánchez rivendica comunque quanto fatto dal suo governo. "Ci siamo sforzati per costruire un mondo migliore per i nostri compatrioti, combattendo gli speculatori che vogliono distruggere il futuro dei nostri figli e delle nostre figlie per aumentare i loro introiti", ha detto. I decreti bocciati prevedevano tra l'altro la sospensione fino al 2030 degli sfratti per le persone vulnerabili, misure contro i cosiddetti fondi "avvoltoio" e il rinnovo automatico dei contratti di affitto
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