Lo ha raccontato, a poche ore di distanza dalla strage di Capodanno, un giovane che era all'interno del locale in cui si è scatenato il rogo che ha causato feriti e morti nella notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio
"Mi sento a pezzi, non ho ben capito quello che è successo. Sono sotto shock, ho degli amici che non ci sono più e ne ho altri che sono ancora dispersi". Queste le parole di un ragazzo che era presente nel locale di Crans-Montana durante la strage di Capodanno (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). "Ero in compagnia di altri, poi ho iniziato a vedere dei corpi per terra, è stato veramente atroce: qualcosa che non dimenticherò mai. Pensavo veramente fosse finita per me, poi ho preso un tavolo per provare a rompere un vetro e anche altri mi hanno aiutato", ha raccontato il giovane. "Sono riuscito ad uscire da una finestra. Io ero proprio lì, dove è cominciato il tutto. Ho visto un sacco di persone che cominciavano ad accalcarsi ed ho iniziato a scappare", ha poi aggiunto.
TAG:
Prossimi video
Virus ebola, diminuiscono casi sospetti in Congo
2 giugno, Kiev si illumina con il Tricolore a Maidan
Marco Rubio: "Iran disposto a negoziare su nucleare"
Ucraina ordina evacuazione di massa dal fronte nord est
Belgio, sciopero dei controllori: 200 voli cancellati
India, il "Partito degli Scarafaggi" mobilita i giovani senza lavoro
Ucraina nell'Ue, a che punto è il processo di adesione?