Per lei è stato infranto il protocollo: mentre cardinali e vescovi in processione salutavano il Pontefice, lei è rimasta in piedi praticamente immobile per alcuni minuti, con lo sguardo fisso sulla salma
Ieri durante l’ultimo saluto a Papa Francesco, una figura minuta spiccava tra la folla. Si tratta di suor Geneviève Jeanningros, una religiosa di Ostia ma originaria della Francia, particolarmente cara al Santo Padre. Infatti per lei è stato infranto il protocollo: mentre cardinali e vescovi in processione salutavano il Pontefice, lei è rimasta in piedi praticamente immobile per alcuni minuti, con lo sguardo fisso sulla salma. Il legame tra la suora e Francesco durava da decenni, ed era nato da un contatto per la questione dei desaparecidos. Bergoglio la chiamava ironicamente “enfant terrible”, per la dedizione di suor Geneviève che portava in Vaticano il popolo degli ultimi, gli esclusi e i rinnegati. Lei, invece, lo descrisse come “un fratello” nelle occasioni in cui il Pontefice andò a farle visita di persona a Ostia.
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