"Quando il treno si è fermato, tra scossoni e colpi, sono cominciate le urla e i lamenti" racconta un testimone era nella seconda carrozza di coda del convoglio Renfe diretto a Siviglia . L'arcivescovo di Toledo, monsignor Francisco Cerro Chaves, si è recato sul luogo dell'incidente, dove ha pregato per le vittime e ha offerto sostegno alle persone colpite
Tanta paura e sgomento tra i passeggeri del treno ad alta velocità Ave di Renfe, coinvolto nella collisione ferroviaria nella provincia spagnola di Toledo con un convoglio Iryo che sarebbe stato fermo sui binari. Fernando Seco racconta all’Ansa: "Ci siamo fermati nei pressi di Urda. Ci hanno comunicato attraverso gli altoparlanti che c'erano problemi legati all'intenso traffico ferroviario. Dopo alcuni minuti il treno ha ripreso la marcia e, circa cinque minuti più tardi, c'è stato uno scontro tremendo: le persone sono state catapultate all'interno della carrozza". Intanto l'arcivescovo di Toledo, monsignor Francisco Cerro Chaves, si è recato sul luogo dell'incidente e ha pregato per le vittime. Il religioso ha riferito di aver visto scene "infernali".
Passeggero: "Persone catapultate nel vagone, urla e lamenti”
"Quando il treno si è fermato, tra scossoni e colpi, sono cominciate le urla e i lamenti", ha raccontato Seco, che viaggiava nella seconda carrozza di coda del convoglio diretto a Siviglia. "È stata una fortuna essere lì, perché i primi vagoni sono quelli che hanno subito danni tremendi". Dopo l'impatto, i passeggeri sono usciti dal treno e hanno attraversato una scarpata per allontanarsi dai binari. "C'erano persone che lavoravano in un campo: hanno aperto un cancello e siamo passati attraverso la campagna, per metterci al sicuro nel caso fosse arrivato un altro treno", ha spiegato. "Dal nostro lato abbiamo visto un vagone dell'Ave completamente distrutto. Ci siamo resi conto che c'era stato un impatto con l'Iry"», ha proseguito il testimone. "Abbiamo visto molte persone stese a terra, che non davano segni di vita. Dalla nostra parte c'era un vagone con persone ferite e morte: un disastro". Seco ha aggiunto che il treno aveva già ripreso velocità prima dello scontro: "Non ci siamo resi conto che ci fosse un treno fermo davanti a noi. Non sappiamo come si sia verificato l'incidente". A prestare i primi soccorsi ai passeggeri sono stati anche gli abitanti dei comuni vicini. "Sono arrivati con le loro auto, ci hanno aiutato e ci hanno accompagnato al centro sportivo di Urda", ha concluso.
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Arcivescovo Toledo su luogo incidente: "Scene infernali"
L'arcivescovo di Toledo, monsignor Francisco Cerro Chaves, si è recato sul luogo dell'incidente, dove ha pregato per le vittime e ha offerto sostegno alle persone colpite. Il religioso ha riferito di aver visto scene "infernali". "Siamo stati lì, abbiamo pregato per le vittime, siamo rimasti vicini alle persone, abbiamo aiutato come abbiamo potuto e abbiamo offerto un luogo di rifugio", ha detto. Chaves ha espresso il suo profondo sgomento per quanto accaduto, in particolare per la sofferenza dei familiari delle vittime. "Provo un dolore immenso e sono davvero scosso, soprattutto per le famiglie. Le emozioni che stanno vivendo in questo momento sono travolgenti", ha osservato. Interrogato sulle risorse messe a disposizione dalla Chiesa per assistere le persone colpite, ha dichiarato che la diocesi ha aperto le proprie strutture - cosi' come quelle delle parrocchie - a chiunque abbia bisogno di aiuto.