Usa, Trump contro LeBron James: "Ha mancato di rispetto all'inno nazionale, vergogna"
MondoL'attacco di Trump è arrivato a seguito della partita con i Knicks al Madison Square Garden di New York, durante la quale LeBron James è stato visto esercitarsi nello swing da golf e nel suo tiro in sospensione durante l'inno nazionale. In un post su Truth, il presidente Usa ha parlato di "una vergogna", ribadendo che il cestista "dovrebbe chiedere scusa"
Donald Trump ha attaccato il campione dell'Nbs LeBron James per aver, a suo avviso, "mancato di rispetto all'inno nazionale americano". In un post su Truth, il presidente statunitense ha parlato di "una vergogna", ribadendo che il cestista "dovrebbe chiedere scusa". "Mentre ascolta il nostro inno nazionale, LeBron James manca di rispetto al nostro Paese. L'ho detto fin dall'inizio: non vale nulla, è una vergogna totale. LeBron James dovrebbe chiedere scusa a tutti quei grandi guerrieri ed eroi americani che sono morti per la bandiera americana e per tutto ciò che il nostro Paese rappresenta", ha scritto il tycoon.
L'attacco del presidente a LeBron James
L'attacco di Trump è arrivato a seguito della partita con i Knicks al Madison Square Garden di New York, durante la quale LeBron James è stato visto esercitarsi nello swing da golf e nel suo tiro in sospensione durante l'inno nazionale. Sui social molti fan dell'Nba lo hanno criticato. L'episodio, nello specifico, si è verificato prima della partita inaugurale fra i 76ers di Philadelphia, la nuova squadra di James, e i Knicks. Ma non è la prima volta che Trump attacca il cestista statunitense, che nel 2024 ha appoggiato Kamala Harris, criticando l'assalto al Congresso del 6 gennaio e definendo Trump uno "straccione". James ha anche manifestato per l'uccisione di George Floyd e per quella di Breonna Taylor. "Le donne afroamericane sono le persone meno rispettate sulla terra. Prometto che farò del mio meglio per cambiare tutto questo", aveva scritto su Twitter esprimendo la sua contrarietà alla mancata incriminazione dei tre agenti coinvolti nel caso Taylor, la ragazza afroamericana uccisa dalla polizia nella sua abitazione.