Nipote di Robert F. Kennedy, fratello dell’ex presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, era figlia di Victoria Denise Gifford e di Michael Kennedy, morto in un incidente sugli sci nel 1997. Educatrice di professione, negli ultimi anni ha vissuto in una condizione di paralisi a seguito di una grave lesione al midollo spinale subita nel 2020
È morta a 42 anni Kyle Kennedy, nipote di Robert F. Kennedy, fratello dell’ex presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, e di Ethel Kennedy. La donna è deceduta il 21 settembre nella sua casa di Westwood, in Massachusetts, secondo quanto riportato in un necrologio online.
La carriera di Kyle Kennedy
Educatrice di professione, si dedicava in particolare ai bambini provenienti da contesti svantaggiati e a minori con disabilità. Nata il 6 luglio 1984 a Washington, D.C., era figlia di Michael Kennedy, il sesto degli undici figli di Robert ed Ethel Kennedy, e di Victoria Denise Gifford, figlia della leggenda della NFL Frank Gifford. Kyle aveva 13 anni quando suo padre morì, la notte di Capodanno del 1997, in un incidente sugli sci ad Aspen, in Colorado. Dopo la laurea alla Georgetown University, aveva iniziato a lavorare come insegnante attraverso il programma Teach For America, per poi proseguire gli studi alla Pace University e ad Harvard.
La vita privata
Nell'agosto del 2012 aveva sposato Liam Kerr al Fairmont Copley Plaza di Boston. Dal matrimonio con Kerr erano nati tre figli: i gemelli Conor e Josie, quest'ultima morta pochi giorni dopo la nascita, e Declan, nato due anni più tardi. Nel necrologio, Kerr viene indicato come l'ex marito di Kyle. Negli ultimi anni della sua vita, come riportato nel necrologio, Kyle ha vissuto in una condizione di paralisi a seguito di una grave lesione al midollo spinale subita nel 2020.