Il sindaco di New York non partecipa al corteo e scatena la reazione indignata della comunità di origine italiana
Il sindaco di New York Zohran Mamdani diserta la parata del Columbus Day che ogni anno viene celebrato sulla Quinta Strada di New York, rinfocolando i dissapori nei suoi confronti all’interno della comunità italo-americana, che già si era indignata per l’assenza di Little Italy dalla mappa dei quartieri di immigrati della Grande Mela (un caso risolto da Mamdani con l’immediata correzione della cartina).
Columbus Heritage Foundation: "Mancanza di rispetto"
"Manca di rispetto alle comunità italo-americana e il fatto che non partecipa alla parata lo conferma - ha detto il presidente della Columbus Heritage Foundation Angelo Vivilo -. Sappiamo che detesta Colombo. Ma la parata celebra la cultura degli italo-americani". Dallo staff del sindaco non sono arrivate spiegazioni circa l’assenza alla parata ma l’annuncio di un ricevimento a Gracie Mansion, la sua residenza, che sarà organizzato a breve per celebrare il patrimonio italo-americano.
Mamdani ricorda il progressista Vito Marcantonio
Mamdani ha reso omaggio alla tradizione italo-americana con un video sui social in cui non viene menzionato Colombo ma Vito Marcantonio, deputato democratico di origini italiane considerato un precursore della sinistra progressista in America e definito 'il tribuno del popolo’. Marcantonio servì per sette legislature nella prima metà del '900 rappresentando l’allora distretto italo-americano di East Harlem, ripetutamente rieletto nelle file dell'American Labor Party. "Fu un pioniere dei diritti civili e introdusse una delle prime proposte di legge contro la discriminazione razziale in Congresso. Servì al Congresso più a lungo di qualsiasi altro parlamentare di un terzo partito del suo tempo, prova che forme diverse di politica non sono possibili ma popolari", ha spiegato Mamdani.
Italian American Civil Right League: "Ha insultato Colombo e non ha chiesto scusa"
Alla comunità italo-americana, però, non basta: "Il sindaco pensa che gli italo-americani siano abbastanza stupidi da lasciarsi conquistare da un video accattivante sui social e da alcuni complimenti", ha dichiarato Mike Crispi, presidente della Italian American Civil Right League, che ha attaccato anche gli organizzatori della parata per averlo invitato. "Ha pubblicamente insultato Colombo e non si è mai scusato", ha aggiunto ricordando una foto postata da Mamdani prima di diventare sindaco di New York in cui rivolgeva il dito medio alla statua del navigatore genovese. Mamdani quest’anno ha spezzato un’altra tradizione dei sindaci di New York diventato il primo a saltare la parata per Israele da quando questa è stata istituita nel 1964.
Una celebrazione da anni al centro di critiche
Da anni il Columbus Day e la celebrazione della figura di Colombo e del suo viaggio verso le Americhe sono oggetto di contestazione in una parte della popolazione americana che associa la sua figura e il suo arrivo nel Nuovo Continente all’inizio dello sterminio delle popolazioni native. Le contestazioni hanno portato nel corso degli anni all’abbattimento di diverse statue di Colombo e hanno portato Joe Biden a firmare nel 2021 un'ordinanza che proclamava che il secondo lunedì di ottobre, quando si festeggia il Columbus Day, fosse anche celebrato l'Indigenous Peoples' Day. Trump ha invece scelto di rilanciare l’immagine di Colombo esponendo una sua statua nel complesso della Casa Bianca, fuori dall'Eisenhower Executive Office Building: "Ho resuscitato il Columbus Day, ricordatevelo quando andate a votare", ha detto quindi nei giorni scorsi il presidente parlando alla comunità italo-americana a caccia di voti in vista delle elezioni di metà mandato.