August Hanning, a capo del BND dal 1998 al 2005, è accusato di spionaggio di segreti di Stato, tradimento e spionaggio a favore di una potenza straniera. Dovrebbe essere condotto nella giornata di domani davanti al giudice istruttore presso la Corte federale di giustizia
L'ex capo dei servizi segreti tedeschi, August Hanning, è stato posto in arresto con il sospetto di spionaggio. Lo riporta, tra gli altri, anche la Bild. In base a quanto emerso dovrebbe essere condotto domani davanti al giudice istruttore presso la Corte federale di giustizia.
Le accuse
In particolare Hanning, che è stato a capo del BND dal 1998 al 2005, è accusato di spionaggio di segreti di Stato, tradimento e spionaggio a favore di una potenza straniera. Sempre stando alla Bild avrebbe acquistato informazioni riservate in cambio di denaro da un ex collaboratore dello staff direttivo del BND. L'obiettivo sarebbe stato quello di "rivenderle nell'ambito della sua attività di consulenza", Secondo i media tedeschi, è stato fermato anche un suo ex stretto collaboratore.
I rapporti con Russia, Cina ed Israele
In base a quanto ricostruito a proposito della vicenda, gli investigatori dell'Ufficio federale di polizia criminale (BKA) hanno arrestato Hanning nelle prime ore del mattino di oggi, 6 ottobre, nella sua abitazione a Nordwalde, nei pressi di Muenster. La polizia starebbe indagando anche per capire se Hanning abbia trasmesso direttamente le informazioni in suo possesso ad un Paese straniero. Quello che, al momento, risulta certo secondo la stampa tedesca è che Hanning operava in tutto il mondo come consulente in ambiti di sicurezza e commerciali. Ha intrattenuto rapporti anche con la Russia e la Cina, con enti statali di entrambi i Paesi e, attraverso un breve canale, pure con il Cremlino. Hanning avrebbe sviluppato contatti anche con Israele.
La ricostruzione
Come riportano altri media tedeschi, l'ipotesi dietro all'arresto è che Hanning, al termine del suo mandato di funzionario, abbia per diverso tempo ottenuto e trasmesso illegalmente informazioni classificate come segrete dello stesso BND, il Bundesnachrichtendienst o Servizio federale di intelligence. Fino alla fine del 2009 Hanning ha ricoperto la carica di sottosegretario di Stato presso il Ministero federale tedesco dell'Interno. A fornire informazioni all'80enne sarebbe stato un ex collaboratore dello stesso Bnd che era stato il suo ex capo di gabinetto. Secondo le ipotesi, già nella primavera del 2010 i due avrebbero concordato che l'ex capo di gabinetto di Hanning avrebbe fornito continuamente informazioni all'ex capo dei servizi segreti tedeschi in cambio di denaro. Non è però ancora stato accertato quali somme siano state versate effettivamente in cambio delle informazioni.