La regione è in allerta rossa per precipitazioni eccezionali, con il rischio di fenomeni meteorologici estremi. Il presidente della Generalitat, Salvador Illa, ha invitato la popolazione alla massima prudenza, mentre l'emergenza resta critica soprattutto nel nord del territorio
Il violento maltempo che sta colpendo la Catalogna ha provocato almeno due vittime e un disperso. L'ultimo decesso riguarda un uomo di 65 anni morto a Tordera, comune della provincia di Barcellona, dopo il crollo di un muro causato dalle piogge torrenziali. Un'altra persona è annegata in un garage allagato a Montornes del Valles. Le due vittime si aggiungono a una donna di 102 anni morta sabato in Castiglia-La Mancia, travolta dalle inondazioni. Nella giornata di ieri le autorità avevano dichiarato l'allerta rossa in 17 distretti per precipitazioni eccezionali, registrando accumuli superiori a 200 millimetri di pioggia in poche ore e il rischio di fenomeni assimilabili a un "mini-uragano mediterraneo".
Sanchez: "In Catalogna situazione molto complessa"
"Le intense piogge stanno provocando una situazione molto complicata in Catalogna, soprattutto in aree della provincia di Barcellona, dove due persone sono morte a causa del maltempo", ha dichiarato in un post su X il premier spagnolo, Pedro Sanchez, esprimendo il proprio cordoglio alle famiglie delle due vittime. Ieri, lo stesso Sanchez aveva reso nota anche la morte della donna nella provincia di Albacete, in Castiglia-La Mancia. "Ancora una volta, ringrazio tutti coloro che stanno lavorando per la nostra sicurezza e faccio un appello alla prudenza. Evitiamo spostamenti non necessari e seguiamo le indicazioni dei profili ufficiali dei servizi d'emergenza", ha aggiunto il premier.
L'annuncio delle autorità
A confermare la morte dell'uomo è stato il presidente della Generalitat catalana, Salvador Illa, con un messaggio pubblicato sui social. Il governatore ha espresso il proprio cordoglio ai familiari della vittima, definendo particolarmente grave la situazione che sta interessando il territorio.
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Piogge record e soccorsi nella notte
L'emergenza continua a interessare soprattutto le province di Barcellona e Girona. Secondo l'Agenzia meteorologica spagnola (Aemet), "durante la notte si sono accumulati oltre 100 litri per metro quadrato in numerose località". A Granollers e in altri centri del territorio i soccorritori sono intervenuti per mettere in salvo persone rimaste intrappolate nei veicoli sulle strade allagate.
Migliaia di richiesta di soccorso
Le piogge eccezionali hanno messo a dura prova i servizi di emergenza. Nel corso della notte il numero unico 112 ha ricevuto oltre 5.100 chiamate per i danni provocati dalle alluvioni.
Allerta nel nord della Catalogna
Secondo Illa, l'emergenza resta aperta soprattutto nella parte settentrionale della Catalogna, dove le condizioni meteorologiche continuano a destare preoccupazione. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la massima prudenza e a seguire le indicazioni della Protezione civile e dei servizi di emergenza.
Migliaia di utenze senza elettricità
Le precipitazioni hanno causato circa 220 guasti alla rete elettrica, lasciando senza corrente oltre 17.600 utenze. Tra le località più colpite figurano Barcellona, Badalona e Santa Coloma de Gramenet, mentre sono in corso gli interventi per il ripristino del servizio.
Resta l'allerta per il rischio esondazioni
La Protezione civile ha inviato questa mattina un messaggio sui telefoni cellulari dei residenti nelle vicinanze del fiume Beso's, avvertendo del "rischio di esondazione" e invitandoli, qualora si verificasse, a raggiungere i "piani superiori" delle abitazioni.