L'attacco ha causato anche diversi feriti. L'esercito israeliano: "Colpiti terroristi". Hamas ha condannato l'operazione parlando di un "massacro" contro civili e ha accusato Israele di voler minare i negoziati sul cessate il fuoco in corso al Cairo
Almeno 7 persone sono state uccise e 15 ferite in raid israeliani oggi nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferiscono fonti mediche e della difesa civile locale. A Gaza City, in un attacco di droni sei persone sono rimaste uccise e 15 ferite in un campo di sfollati a Jawazat. Secondo quanto riportato da un giornalista di Al Jazeera sul posto, “l'attacco ha centrato due tende ravvicinate, dove pare fosse in corso un matrimonio". Dall'esercito israeliano hanno dichiarato: "Abbiamo colpito terroristi in quel settore". Secondo le autorità sanitarie di Gaza, tra le vittime vi sono anche due donne. I feriti sarebbero 12 e tra questi ci sarebbero bambini.
Più a sud un uomo di 25 anni, Muhannad Othman Farwana, è stato ucciso in un altro raid. Dall'ospedale Nasser di Khan Yunis si riferisce che il corpo dell'uomo è stato portato insieme a diversi feriti.
La condanna di Hamas
Hamas ha condannato l'attacco israeliano. "L'occupazione israeliana ha commesso un orribile massacro contro donne e bambini... in una continua escalation della sua guerra di sterminio contro i civili", ha dichiarato il portavoce di Hamas, Hazem Qassem, in un comunicato diffuso su Telegram.
Il contesto dei negoziati al Cairo
Qassem ha osservato che il sanguinoso attacco coincide con gli incontri in corso al Cairo, capitale dell'Egitto, per discutere l'attuazione di un accordo di "cessate il fuoco" mediato dagli Stati Uniti, che Israele ha ripetutamente violato da quando è entrato in vigore lo scorso anno. "Questo conferma che l'occupazione sta lavorando per minare e distruggere l'accordo", si legge nella dichiarazione.