Nata in Wisconsin, 49 anni, da tempo divide la sua vita tra Roma e il Medio Oriente, di cui è esperta. Giornalista freelance, in Italia lavora per il Foglio e l'Ansa. Collabora anche per Al-Monitor e con testate come BBC World, Politico e Foreign Policy
Shelly Kittleson, giornalista statunitense che collabora con media americani e italianitra cui Il Foglio e l'Ansa, è stata rapita ieri in pieno giorno da un gruppo armato nel centro di Baghdad. La notizia del rapimento è stata seguita, nelle ore successive, da voci su una possibile liberazione, mai confermata in un clima che a Baghdad viene descritto di grande confusione sul sequestro. Secondo un collega della Cnn, "potrebbe essere tenuta in ostaggio a Baghdad da Kataib Hezbollah" (Kh), un gruppo paramilitare sciita iracheno alleato di Teheran. Uno dei sospetti rapitori è già stato arrestato.
Chi è Shelly Kittleson
Kittleson, 49 anni, è nata in Wisconsin ma da tempo divide la sua vita tra Roma e il Medio Oriente, di cui è esperta. Giornalista free lance lavora anche per Al-Monitor e ha collaborato anche con testate come BBC World, Politico e Foreign Policy. Ha trascorso anni lavorando come corrispondente dalle zone di guerra in Afghanistan, Iraq e Siria. Kittleson era stata avvertita più volte, anche lunedì sera, del pericolo in cui si trovava e della necessità di lasciare immediatamente l'Iraq. Lo scrive l'Associated press online citando un funzionario statunitense, che ha parlato a condizione di anonimato.
Il video del rapimento
Un video di Al-Arabiya/Al-Hadath documenta il momento in cui un'auto si è fermata vicino a Kittleson in una strada trafficata di Baghdad, prima che un gruppo di uomini armati ma in abiti civili si avvicinasse e la costringesse con la forza a salire a bordo del veicolo, fuggito a tutta velocità. Secondo l'emittente irachena Shafaq News, il sequestro sarebbe avvenuto nei pressi del Palestine Hotel, storico albergo dei corrispondenti stranieri durante la guerra del Golfo. Il ministero dell'Interno iracheno ha confermato il rapimento, senza però confermarne l'identità. "Questa sera - precisa in un comunicato - una giornalista straniera è stata rapita da individui non identificati. Le forze di sicurezza hanno immediatamente avviato un'operazione per individuare i responsabili, sulla base di informazioni precise e attraverso attività operative sul campo, seguendo i movimenti dei sequestratori". Nella stessa nota si aggiunge che "l'inseguimento ha portato all'intercettazione di un veicolo utilizzato dai rapitori, che si è ribaltato durante il tentativo di fuga. Le forze di sicurezza hanno arrestato uno dei sospetti e sequestrato uno dei mezzi utilizzati". Il ministero assicura inoltre che "sono in corso operazioni per rintracciare gli altri individui coinvolti, ottenere la liberazione della giornalista e adottare tutte le misure legali necessarie nei confronti dei responsabili, in conformità con la legge. Le indagini sono tuttora in corso per chiarire pienamente la dinamica dell'accaduto e ulteriori dettagli saranno forniti successivamente". Il dicastero conclude assicurando il proprio impegno "a impedire qualsiasi tentativo di destabilizzare la sicurezza o colpire cittadini stranieri, garantendo che le forze dell'ordine continueranno a operare con fermezza per perseguire i responsabili". Finora nessun gruppo ha rivendicato il sequestro.