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Colico, travolto fuori da discoteca: arrestato presunto pirata strada

Lombardia
©IPA/Fotogramma

Sull'asfalto sarebbe rimasta un piccolo segno di frenata e un pezzo di carrozzeria. L'auto è stata vista fermarsi per qualche istante e poi ripartire

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È in stato di arresto un ragazzo di 22 anni, identificato come presunto autore dell'investimento pirata che prima dell'alba di domenica a Colico - nel Lecchese - ha provocato la morte di Alessandro Martinalli di 57 anni. Quest'ultimo, titolare del locale Crown's Pub di Rogolo (Sondrio), era appena uscito da una discoteca della zona, il Continental, e si era incamminato a bordo strada nella zona del Trivio di Fuentes, quando è stato travolto poco prima delle 4 del mattino. Il giovane alla guida dell'auto investitrice, un'Audi, non si è fermato a prestare soccorso, né ha dato l'allarme, ma avrebbe solo pensato ad allontanarsi.

Le testimonianze

Secondo le testimonianze dei presenti vicino al locale, il 57enne era appena uscito dalla discoteca e stava percorrendo la via verso l'abitato di Colico, sul bordo della strada. L'Audi è stata vista procedere a velocità sostenuta. Sull'asfalto sarebbe rimasta un piccolo segno di frenata e un pezzo di carrozzeria. L'auto è stata vista fermarsi per qualche istante e poi ripartire. I ragazzi presenti sul piazzale sono stati i primi a prestare soccorso. I carabinieri si sono subito messi alla ricerca dell'auto pirata: hanno raccolto le testimonianze e incrociandole con le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e quelli presenti lungo le strada di Colico e dell'Alto Lago, sono arrivati a individuare un ragazzo di Bellano.

L'arresto

Il sostituto procuratore di Lecco Paolo Del Grosso ha aperto un fascicolo di inchiesta. Il ragazzo è in stato d'arresto in attesa dell'udienza di convalida del provvedimento restrittivo, prevista per la giornata di domani. Oggi, attraverso il suo legale, l'avvocato Fabrizio Consoloni di Lecco, il ventiduenne si è detto scioccato, dispiaciuto e pentito dell'accaduto. L'avvocato ha fatto sapere che la dinamica dell'incidente è in fase di accertamento anche da parte dei consulenti della difesa, sostenendo che il luogo era buio, l'attraversamento pedonale non era segnalato e l'uomo investito sembra fosse chinato al centro della corsia. Tutte circostanze che dovranno essere accertate dall'inchiesta.