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Escursionista milanese disperso nel Bellunese, la moglie: "Non sufficienti 12 giorni"

Lombardia
©Ansa

Lo scrive in una nota Elena Panciera, la consorte di Federico Lugato, l'escursionista disperso sui monti della Val di Zoldo (Belluno) dal 26 agosto scorso

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"Dodici giorni di ricerche, anche se con tanti mezzi e persone, non hanno permesso di trovarlo. Non sono sufficienti come sforzo istituzionale. Una persona dispersa va trovata. Anche considerato il fatto che esiste poca chiarezza normativa relativa alle persone scomparse". Lo scrive oggi in una nota Elena Panciera, la moglie di Federico Lugato, l'escursionista disperso sui monti della Val di Zoldo (Belluno) dal 26 agosto scorso.

Le dichiarazioni

"Non vorremmo - prosegue la nota - che gli esiti della riunione di lunedì pomeriggio in Prefettura fossero il primo passo per l'interruzione delle ricerche". Nella nota vengono ringraziate "le istituzioni e le autorità che si sono mosse per cercare Federico Lugato. Vogliamo ringraziarli per i rischi corsi, per le risorse impiegate e l'impegno profuso. Senza contare la generosità di oltre 400 volontari e volontarie civili venuti a Pralongo per aiutarci, e la disponibilità delle attività ricettive e ristorative della zona".