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Carceri, Monza: a giudizio quattro agenti per lesioni a un detenuto

Lombardia

I quattro, tre agenti e un ispettore della Penitenziaria brianzola, come confermato dal Procuratore Capo di Monza Claudio Gittardi, devono rispondere a vario titolo di lesioni aggravate, falso, calunnia, violenza privata, abuso d'ufficio e omessa denuncia

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Quattro agenti della Polizia Penitenziaria di Monza sono stati rinviati a giudizio questa mattina con l'accusa di aver aggredito un detenuto nel carcere di Monza nell'agosto 2019. I quattro, tre agenti e un ispettore della Penitenziaria, come confermato dal Procuratore Capo di Monza Claudio Gittardi, devono rispondere a vario titolo di lesioni aggravate, falso, calunnia, violenza privata, abuso d'ufficio e omessa denuncia, mentre è stata chiesta l'archiviazione per il reato di tortura (relativa ad un altro episodio). L'apertura del processo è prevista per il novembre prossimo.  L'associazione Antigone si è costituita parte civile.

La vicenda

"Il caso fu portato a conoscenza della nostra associazione nell'agosto del 2019, come dichiarato dall'avvocato Simona Filippi quando venimmo contattati dal fratello dell'uomo che raccontò di una violenta aggressione fisica ad opera di diversi agenti di polizia penitenziaria." I fatti sarebbero avvenuti "nel corridoio della sezione dove il detenuto sarebbe stato preso a calci e pugni - ha proseguito il legale -. Il 25 settembre presentammo un esposto alla Procura che avviò le indagini"."Ora attendiamo l'inizio del processo penale che, anche in questo caso, dovrà stabilire cosa accadde nell'istituto di Monza - ha aggiunto l'avvocato Filippi -. Ci auguriamo che il governo si costituisca parte civile per dare un segnale forte a tutti gli operatori penitenziari".