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Coronavirus, 27.206 casi in Lombardia. Positivo il sindaco di Cremona. Diretta

Lombardia
Foto di Archivio (ANSA)

I decessi sono invece 3456. A Garlasco marito e moglie muoiono a poche ore di distanza: il virus aveva colpito la coppia due settimane fa. In regione movimento in calo: è al 32%. Il sindaco di Bergamo: "Ospedali pieni, molti muoiono in casa"

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Sono 27.206 i pazienti positivi in Lombardia, 1.691 in più rispetto a ieri. Lo ha riferito l’assessore Giulio Gallera durante l’odierno punto stampa, sottolineando che “la crescita è quasi dimezzata”. In terapia intensiva sono ricoverate 1.142 persone, mentre i decessi sono 3.456, 361 in più. A Garlasco, nel Pavese, marito e moglie sono morti a poche ore di distanza. Il virus aveva colpito la coppia due settimane fa: lei, infermiera, aveva 64 anni, lui, agricoltore, 66. La figlia di 28 anni è positiva ed è ricoverata in ospedale in quarantena, il figlio è in isolamento in Toscana dove lavora. A Sky TG24, il vicepresidente della Lombardia, Fabrizio Sala, ha annunciato che da domani verranno messi a disposizione degli alloggi per chi non ha la possibilità di isolarsi a casa. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

19:28 - Diocesi Brescia rinvia celebrazioni e sacramenti a settembre

La Diocesi di Brescia ha deciso di rinviare a settembre battesimi, comunioni e Cresime. "Tutte le celebrazioni dei sacramenti dell'iniziazione cristiana previste per i mesi di aprile, maggio e giugno" fa sapere Mons. Gaetano Fontana, vicario generale. "Circa le modalità di svolgimento seguiranno alcuni criteri che saranno concordati con i vicari zonali. In settimana verranno date poi indicazioni circa la celebrazione del Triduo Pasquale" viene spiegato.

19:22 – Gori: “Ospedali pieni, in molti muoiono in casa”

“Oggi qui non siamo in grado di portare tutti in ospedale e quindi succede che molte persone muoiono a casa, molte più di quante vengono contabilizzate ogni giorno per il virus". Lo ha detto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, durante una videochiamata con il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro, che ha dedicato al collega lombardo la diretta Facebook di questa sera. "Ho fatto una ricerca - dice il sindaco di Bergamo - mettendo insieme il dato del mio comune e di altri 12 con i dati dell'anagrafe sui morti e il rapporto è di quattro a uno: per ogni persona che risulta deceduta con diagnosi di coronavirus ci sono altre tre per le quali questo non è accertato ma che muoiono di polmonite. I numeri sono la rappresentazione della capacità di fare diagnosi e cura, ma non della effettiva diffusione della malattia che è molto superiore. Si dice che in provincia Bergamo ci sono 6.216 contagiati, ma sono soltanto gli ammalati in gravi condizioni che arrivano in ospedale a cui viene fatto il tampone, se però avete sintomi ma respirate i medici dicono di stare a casa, nessuno vi fa il tampone e non entrate nelle statistiche".

19:18 – Primo giorno senza contagi a Orzinuovi

Primo giorno senza aumento di casi di contagio a Orzinuovi, paese in provincia di Brescia con il più alto numero di persone che hanno contratto il coronavirus dopo il capoluogo. "Non è di certo il momento di festeggiare ma possiamo moderatamente essere ottimisti per questo risultato" è il primo commento del sindaco del paese, Gianpietro Maffoni. Già dal 5 marzo il Comune bresciano aveva disposto la chiusura di tutti i bar e ristoranti e delle attività non indispensabili. Secondo i dati di oggi, a Brescia i casi positivi sono 4.900 e i decessi 712, 68 dei quali registrati nella giornata di ieri.

19:16 - Arrivati 53 medici e infermieri cubani a Malpensa

La delegazione composta da 37 medici e 15 infermieri cubani, che raggiungeranno l'ospedale da campo di Crema, sono atterrati poco dopo le 18 di quest'oggi all'aeroporto Malpensa. Ad accoglierli erano presenti, per la Regione, il vicepresidente Fabrizio Sala, l'assessore regionale alla Protezione Civile, Pietro Foroni e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Alan Christian Rizzi. Il presidente Attilio Fontana ha telefonato all'ambasciatore cubano in Italia, Josè Carlo Rodriguez Ruiz, per ringraziare la sua nazione per la grande disponibilità ad aiutare la Lombardia. Il viaggio da L'Avana all'Italia è stato organizzato da Alitalia, accogliendo la richiesta della presidenza del Consiglio e della Protezione civile.

18:54 - Morto un parroco a Pavia

Si è spento ieri sera Gianluigi Bosotti, 70 anni, parroco che era in servizio alla comunità Casa del Giovane di Pavia, positivo al coronavirus. Lo scorso 4 marzo era stato al funerale della sorella suora che abitava a Gazzaniga (Bergamo), paese compreso nel focolaio bergamasco del virus compreso tra i comuni Alzano (Bergamo) e Nembro (Bergamo), nella bergamasca. Nei giorni successivi ha manifestato i primi sintomi. 

18:38 - Gallera: "Quasi dimezzata crescita dei positivi"

In Lombardia, "i pazienti positivi sono 27206, 1691 in più rispetto a ieri, ma la crescita è quasi dimezzata, i ricoverati sono 9439, con un aumento di 1181, a cui vanno aggiunte 1142 persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i decessi sono 3456, 361 in più"; ieri l'incremento era stato di 546. Sono i numeri resi noti dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, che ha spiegato che "sono dati sono come al solito in chiaroscuro, ma oggi più chiaro che scuro, anche se non cantiamo vittoria".

17:46 - Va al circolo, parenti chiamano i carabinieri

Un uomo di 70 anni è stato denunciato per "delitto colposo contro la salute pubblica" e violazione del decreto per il contenimento del Covid-19, dopo essere stato fermato dai Carabinieri mentre stava aprendo un circolino per anziani a Cairate, nel Varesotto. Ad avvisare il 112 sono stati i suoi stessi familiari, appena lo hanno visto uscire di casa. L'anziano, che aveva le chiavi come altri soci, era in quarantena a seguito del ricovero di un altro frequentatore del locale perché affetto da Coronavirus.

15:25 - Morta una staffetta partigiana nel Bergamasco

L’Anpi di Bergamo ha reso noto che è morto Francesco Nezosi, 90 anni, staffetta partigiana a Fonteno (Bergamo). “Il male che sta colpendo le nostre comunità", ossia il coronavirus, "ci priva di un testimone lucido della battaglia di Fonteno e della vita delle Brigate partigiane della Val Calepio - Val Cavallina e dell'Alto Sebino”, scrive l’associazione. "La voglia di trasmettere la storia e la memoria della Resistenza unitamente alla difesa dei valori della Costituzione sono state le stelle polari che hanno guidato la vita di Francesco Nezosi”, si legge nella nota.

14:40 - Fabrizio Sala: "Da domani alloggi per chi non può isolarsi a casa"

"Domani mattina prenderemo una delibera in Giunta con cui metteremo a disposizione di chi non può isolarsi a casa degli alloggi attraverso alberghi e strutture che stiamo valutando insieme ai Prefetti e alla Protezione Civile. Chiaramente l’adesione sarà su base volontaria”. Lo ha detto a Sky TG24 il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala.

13:57 - In Lombardia movimento in calo, è al 32%

Rispetto a un giorno normale, sono il 32% i lombardi che si sono mossi all'interno della Regione. Lo ha reso noto il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala. Il 17 marzo i dati forniti dalle compagnie telefoniche sugli spostamenti all'interno della regione indicavano l'andamento del movimento della popolazione poco sopra il 40%. "Ora si tratta di valutare cosa accadrà nei giorni feriali, dopo l'ordinanza lombarda e la stretta governativa alle attività produttive”. 

13:11 - Cremona, primo risveglio di una paziente in terapia intensiva

Nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Cremona, dove medici e infermieri sono impegnati nella battaglia contro il coronavirus, finalmente ieri dopo 30 giorni si è risvegliato un paziente: si tratta di una donna di 52 anni. Nel reparto vengono ricoverate persone in condizioni gravi, intubate in sedazione profonda. Per molti il virus è letale e gli altri, appena le loro condizioni si stabilizzano, vengono trasferiti in altre strutture per fare posto a nuovi malati. Il personale sanitario ha quindi deciso di condividere la notizia positiva, con il consenso della paziente. Sulla pagina Facebook dell'ospedale è stata pubblicata la storia e la foto della donna. "Per chi si è preso cura di Lei, il suo risveglio, è una gioia che allevia la fatica, restituisce senso alla cura e alimenta la speranza", si legge nel post.

13:02 - Il sindaco di Sarnico: "Distrutto striscione tifosi Atalanta-Brescia"

E' stato distrutto nella notte lo striscione solidale tra le tifoserie di Brescia e Bergamo, esposto nei giorni scorsi sul ponte sul lago d'Iseo, tra la sponda bergamasca a Sarnico e quella bresciana a Paratico. Lo annuncia, sulla sua pagina Facebook, il sindaco di Sarnico Giorgio Bertazzoli. "Stanotte è stato tagliato lo striscione fatto dal Club Amici dell'Atalanta di Sarnico... uno striscione messo nei giorni scorsi sul nostro ponte tra Sarnico e Paratico che divide a metà le province di Bergamo e Brescia...", si legge. "Lo striscione recitava così: Divisi sugli spalti, uniti nel dolore. Brescia e Bergamo in questo momento difficile stanno soffrendo per i propri cari. Come Sindaco di Sarnico dico solo una parola: vergona per chi ha commesso questo gesto!", sottolinea il primo cittadino.

12:44 - Medico Codogno: "84enne guarito è forza a continuare"

Un medico di Codogno, A.L., ha raccontato la guarigione di un paziente di 84 anni: "Oggi è domenica, tiriamoci su un poco il morale. Sono le guarigioni che ti danno la forza di continuare". Ed ecco il racconto: "Ieri vado a fare una visita di controllo a un mio paziente di 84 anni, che ho curato per una polmonite, per fortuna non severa, da Covid 19. Lo trovo, ben coperto, in un angolo del cortile dove il primo sole primaverile gli riscaldava le ossa umide per un'inevitabile artrosi. Mi vede, si alza, mi viene incontro e si toglie il cappello con l'educazione di altri tempi e mi dice 'buongiorno dottore, sono guarito!'.

11:48 - Giocatori statunitensi del Basket Brescia tornano a casa

Anche gli americani della Germani Basket Brescia lasciano l'Italia e tornano a casa per via della pandemia del Coronavirus. Lo annuncia il club lombardo con un comunicato. "Considerata la sospensione del campionato almeno fino al prossimo 3 aprile e valutati gli sviluppi della situazione legata al contagio del virus Covid-19 - è scritto nella nota -, Germani Basket Brescia comunica di aver concesso ai giocatori statunitensi che fanno parte del proprio roster la facoltà di rientrare temporaneamente in patria per restare vicini alle famiglie. A seguito di tale comunicazione e dei provvedimenti emessi dal governo degli Stati Uniti che consentono ai cittadini americani di rientrare in patria, gli atleti DeAndre Lansdowne, Tyler Cain e Travis Trice hanno pianificato la loro partenza alla volta degli Usa. Gli stessi atleti dovranno rendersi disponibili a rientrare in Italia nel caso in cui la stagione dovesse ripartire, in un limite di tempo stabilito nella comunicazione della società, per consentire la ripresa delle attività".

10:12 - A Garlasco marito e moglie muoiono a poche ore di distanza

Sono morti in ospedale a poche ore di distanza, senza nemmeno potersi dire addio e senza poter salutare i figli: è la straziante storia di due coniugi di Garlasco, riportata oggi da La Provincia Pavese. Il virus aveva colpito la coppia due settimane fa: lei, infermiera, aveva 64 anni, lui, agricoltore, 66. La figlia di 28 anni è positiva ed è ricoverata in ospedale in quarantena, il figlio è in isolamento in Toscana dove lavora. La prima ad ammalarsi è stata la moglie, che lavorava in un laboratorio analisi e aveva prestato servizio in alcune case di riposo nella zona. Sottoposta al tampone, è risultata positiva, così come poi il marito e la figlia. I coniugi, ricoverati al San Matteo di Pavia, sono deceduti ieri a quattro ore di distanza l'uno dall'altro.

9:33 - Positivo il sindaco di Cremona

Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, è positivo al coronavirus e in quarantena. Lo annuncia lui stesso su Facebook. "Ho febbre e un po' di tosse e raffreddore, ma non ho problemi respiratori e spero di non averne anche nei prossimi giorni. Devo tenermi monitorato e rallentare i ritmi perché non sono in forma, ma continuo a lavorare dalla nostra casa, in quarantena, per la città, in contatto con la squadra della Giunta e del Comune che ringrazio infinitamente, con le altre Istituzioni, con Governo, Regione e gli altri sindaci" ha scritto.

7.01 - Il sindaco Del Bono: "A Brescia Esercito per controlli sul territorio"

"Da lunedì arriveranno a Brescia uomini dell'Esercito per i controlli sul territorio". Lo annuncia il sindaco di Brescia Emilio Del Bono spiegando di aver avuto conferma dal Ministero della Difesa. Nelle scorse ore il prefetto di Brescia Attilio Visconti aveva annunciato maggiori controlli in strada per far rispettare le ordinanze sul contenimento del coronavirus. 

7.00 - Nel Pavese 23 arresti e più di 500 denunce

Sono 23 le persone arrestate e oltre 500 quelle denunciate nel corso di una settimana in provincia di Pavia dalle forze dell'ordine, rivolte al rispetto delle misure adottate per contenere il contagio da coronavirus. "Complessivamente - sottolinea un comunicato diffuso dalla Prefettura - sono state controllate 6163 persone, di cui 488 denunciate per 'Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità', 11 denunciate per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale di false dichiarazioni sull'identità o su qualità personali proprie o di altri, e 36 persone denunciate per altri reati. Nel corso dei controlli 23 persone sono state tratte in arresto. Inoltre, sono state controllate 2100 attività commerciali e in 14 casi il titolare è stato denunciato".