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Covid, viaggiare in Spagna: cosa c'è da sapere, dal rischio quarantena al green pass

Lifestyle

Beatrice Barbato

Tra le mete da sempre più apprezzate dagli italiani c’è la Spagna. Che si scelga di andare su un’isola o di fare un viaggio on the road in macchina tra le sue splendide città, la Spagna non delude mai. Qual è la situazione epidemiologica? E quali documenti bisogna avere con sé? Nella rubrica Viaggi sicuri cerchiamo di rispondere a queste e ad altre domande sul tema.

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La Spagna è da sempre una delle mete preferite dove trascorre non solo le proprie vacanze, ma anche brevi e piacevoli weekend, merito del buon cibo, delle splendide città e delle isole piene di vita. La pandemia ha, però, mutato il modo che ognuno di noi ha di viaggiare e spostarsi ed è per questo che, in fase di prenotazione, bisogna considerare una serie di fattori quali la situazione epidemiologica del Paese da dove si parte e dove si ha intenzione di andare, ma anche la documentazione da portare con sé.  Può entrare in Spagna, senza obbligo di quarantena, chiunque provenga da un Paese europeo o appartenente allo spazio Schengen, dal Principato di Andorra, dal Principato di Monaco, dalla Repubblica di San Marino e dallo Stato della Città del Vaticano.

Quali documenti avere per viaggiare in Spagna

Chiunque arrivi in Spagna dall’estero, sia per chi arriva via aereo, sia per chi arriva via nave, prima della partenza deve compilare un formulario di salute pubblica, disponibile sul sito Spain Travel Health o sulla app Spain Travel Health-SPTH,  per ottenere un QR code da presentare una volta arrivato sul territorio. Qui si verrà poi sottoposti ad alcuni controlli quali:

  • La misurazione della temperatura
  • Un controllo della documentazione in possesso
  • Un controllo dello stato del passeggero

Le normative anti-Covid in vigore in Spagna

Prima di partire è sempre consigliabile valutare la situazione epidemiologica del Paese dove si desidera andare, in questo caso la Spagna, per avere tutti gli aggiornamenti relativi alle norme anti-Covid in vigore. Si possono consultare sia il sito della Farnesina Viaggiare sicuri, sia il sito dell’ambasciata italiana in Spagna.  Le Autorità spagnole aggiornano settimanalmente la Listado de Países/zonas de riesgo, sulla base delle varie curve epidemiologiche. Può accadere che non tutta l’Italia figuri come Paese a rischio, ma solo singole Regioni. In questo caso, è necessario presentare:

  • Il certificato di vaccinazione completa;
  • in alternativa un test molecolare o antigenico negativo effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso nel Paese;
  • oppure il certificato di guarigione non antecedente i 180 giorni.

In questo caso i certificati, se scritti in italiano, devono essere accompagnati da una traduzione ufficiale in spagnolo.

Vacanza alle Isole Canarie

Chi ha scelto come meta delle proprie vacanze una delle Isole Canarie, può consultare il sito di riferimento, costantemente aggiornato sulle normative in vigore e sulla situazione epidemiologica. Per la Catalogna e la Comunità di Valencia, dove nelle ultime settimane è stato registrato un aumento nel numero dei casi, le Autorità consigliano di pianificare attentamente il viaggio, munendosi di una assicurazione sanitaria che copra il rischio di un eventuale contagio e della quarantena sul posto.