Dal 4 al 25 luglio, la personale di Davide Puma trasforma la Sala d’Arme e il Salone dei Cinquecento in universi onirici. In Piazza della Signoria spunta un’oasi verde che introduce le opere
Paesaggi luminosi ed evanescenti, nature rigogliose come nella pittura barocca, soglie che si aprono verso mondi onirici, figure archetipiche e animali custodi: sono le presenze che popolano le tele di Davide Puma, in un percorso pittorico dedicato ai temi della trasformazione, della presenza e della connessione tra visibile e invisibile. La sua personale "IO NATURA - La meccanica divina” è stata inaugurata il 4 luglio nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio ed è visitabile fino al 25 luglio. Curata da Sara Taglialagamba e organizzata in collaborazione con il Comune di Firenze, la mostra con le sue 13 tele unisce segno pittorico e riflessione poetica, dialogando con la tradizione neoplatonica rinascimentale fiorentina. Il titolo, del resto, rende omaggio a Leonardo da Vinci e al suo consueto "Io Leonardo”.
Puma: “Nelle mie tele l’umano raggiunge la consapevolezza di essere divino”
L’allestimento, curato con la vicesindaca Paola Galgani e ispirato al principio estetico cinese dello shanshui, affidato al paesaggista Chen Zhijiang, amplifica la connessione tra le opere, ammantando in modo inedito l’interno e l’ingresso da Piazza della Signoria con un’oasi fiorita, punteggiata da sedute per recuperare energie e per contemplare con calma le opere. “Con il mio lavoro cerco di aprire soglie che possono essere varcate a patto di avere le vibrazioni giuste per entrare”, spiega Puma. “In un mondo che corre frenetico e si concentra sul digitale, l’arte può ancora avere una voce, riconnettendo gli uomini allo spazio naturale, attraverso gli archetipi animali e la vegetazione che lo dominano da sempre, e che tornano in tutte le mie opere. Nelle mie tele l’umano ha già raggiunto la consapevolezza di essere divino: il mio invito è quello di rigenerarsi, di riconnettersi tutti a questa dimensione ”.
Oasi verde in piazza della Signoria
“Organizzare una mostra di arte contemporanea a Palazzo Vecchio è stato un percorso semplice e naturale, perché da sempre Davide Puma si ispira all’arte rinascimentale”, ha spiegato la curatrice, Sara Taglialagamba. “Nella sua pittura poesia, scienza e arte si fondono, confluendo verso una natura divina, un luogo dove tutto è in costante movimento”. Per il paesaggista Chen Zhijiang, “creare un’oasi verde in Piazza della Signoria, specialmente in un periodo nel quale fa così tanto caldo, assume un significato davvero profondo. Ho già seguito grandi allestimenti di questo genere in Cina, ma in questo contesto diventa ancora più speciale”.
Altri appuntamenti
Collegati alla mostra, sono previsti anche alcuni appuntamenti di approfondimento alla presenza dell'artista. Mercoledi 15 luglio alle ore 18.30 al Gabinetto scientifico-letterario G. P Viesseux in Sala Ferri la meditazione guidata tra gli archetipi e la parola, a cura di Raffaella Martinelli. Poi, il 16 luglio alle ore 19 l'incontro al Love Orticultura ai giardini dell'Orticultura con il talk "Arte, Natura e Coscienza Ambientale", alla presenza della cantante Dolcenera, in diretta su Lady Radio, dedicato al rapporto tra arte, sostenibilità e tutela dell'ambiente, temi che costituiscono il cuore del progetto espositivo. All'artista Dolcenera sarà conferito il riconoscimento "Arte per l'Ambiente", consegnato dalla vicesindaca Paola Galgani.