Rider: governo-parti sociali, nuovo tavolo su diritti a dicembre

Lavoro

Sul caporalato ‘digitale’, invece, nuovo incontro tra il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, Assodelvery, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e alcune rappresentanze più significative dei rider, il 24 novembre

Avanti per tappe: procederà così il confronto tra governo, piattaforme del delivery e sindacati sulla complicata questione dei rider. A decidere i percorsi, ieri, un incontro tecnico tra il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, Assodelvery, Cgil, Cisl, Uil e Ugl e alcune rappresentanze più significative dei rider. Si comincia con il tavolo ad hoc sul caporalato convocato per il 24 novembre prossimo mentre è in attesa di formalizzazione l'Osservatorio di settore voluto dal ministro per monitorare il comparto e avere un quadro di riferimento condiviso su dati, indicatori, attività, condizioni di mercato, occupazione.

Catalfo, ‘imminente circolare’

Avanti anche sulla stesura dei protocolli sulla sicurezza, sulla falsa riga di quelli nazionali definiti dai sindacati il 24 aprile scorso, una sintesi sarà fatta entro il 3 dicembre mentre sulla partita più calda, quella relativa ai diritti e alle tutele dei ciclofattorini, il governo ha fissato per ora solo una data di massima per il 9 dicembre per verificare a che punto sarà il dialogo tra sindacati e piattaforme delivery, riavviato nei giorni scorsi. Nessun intervento, per ora, dunque da parte del governo quanto una moral suasion ad accelerare i tempi su un possibile nuovo contratto che sancisca i diritti minimi inderogabili anche se il ministro Catalfo, come spiega una nota del ministero stesso, ha comunque annunciato ad Assodelivery e ai sindacati "l’imminente pubblicazione di una circolare ministeriale esplicativa del dettato normativo".

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