Ministero Lavoro segue con attenzione vicenda Manital

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Sul tavolo l’espletamento della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo derivate dalle vicende che hanno riguardato il Consorzio.

Ieri c'è stato al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’incontro sul processo di internalizzazione dei lavoratori dei servizi di pulizia e mantenimento del decoro nelle scuole, impegnati nel programma noto come ‘Scuole Belle’: sul tavolo l’espletamento della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo derivate dalle vicende che hanno riguardato il Consorzio Manital. Per il ministero del Lavoro era presente il sottosegretario Stanislao di Piazza. Lo rende noto un comunicato del dicastero di via Veneto.

Dopo un lungo e approfondito confronto tra le parti, il rappresentante del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca ha garantito che, entro la fine del mese in corso, saranno corrisposte le retribuzioni a beneficio dei lavoratori senza stipendio da mesi. I pagamenti, spiega la nota, saranno effettuati in surroga, da parte degli uffici scolastici, e saranno “relativi alla quota di stipendio mancante per il mese di agosto e alle successive mensilità tuttora non retribuite, nei limiti delle risorse disponibili e previo completamento delle relative procedure di verifica”. 

Il sottosegretario Di Piazza, sul versante politico, ha assicurato la disponibilità della Presidenza del consiglio dei ministri a convocare un tavolo “che affronti le diverse questioni conseguenti alla procedura di internalizzazione avviata dal Miur, sia sul piano della continuità occupazionale che su quello della sostenibilità da parte delle imprese, ivi compresa la delicata situazione in cui si trovano, da alcuni mesi, i lavoratori e le imprese operanti nel Lotto 6”. Al termine dell’incontro, alla luce di quanto emerso, le Parti hanno richiesto di comune accordo che l’esame della fase amministrativa delle procedure di licenziamento collettivo venga differito alla data del 25 febbraio prossimo.

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