Concessioni balneari, quale futuro, un convegno a Teramo

Abruzzo
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Da profili costituzionali a quelli applicativi, con Anci e UniTe

(ANSA) - TERAMO, 27 NOV - "Spigolature dopo l'Adunanza Plenaria e la 'sorte' delle concessioni balneari turistiche" è il tema del convegno in programma lunedì 29 novembre all'università di Teramo alla luce della sentenza con cui il Consiglio di Stato, nei giorni scorsi, ha deciso che la proroga delle concessioni balneari sarà possibile solo fino a dicembre 2023. Diversi gli interventi in programma: sui profili applicativi interverrà Paolo Passoni, presidente del Tar Abruzzo, sezione di Pescara, mentre sui profili di responsabilità parlerà Massimo Perin, vice procuratore generale della Corte dei Conti. Per quanto riguarda le relazioni, sui profili costituzionali interverrà Alfonso Celotto, del Dipartimento di Giurisprudenza dell'università Roma Tre, dei profili sostanziali e processuali parlerà Francesco Volpe, della Facoltà di Giurisprudenza di Padova. Su "Il contenuto della decisione" interverrà Diego De Carolis, della Facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo teremano.
    Al convegno, presieduto da Rita Tranquilli-Leali, rettore emerito dell'università di Teramo, interverranno l'attuale rettore di Unite, Dino Mastrocola, il sindaco di Fossacesia (Chieti) Enrico Di Giuseppantonio, in qualità di vice presidente del Consiglio Nazionale dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, e Gianguido D'Alberto, sindaco di Teramo e presidente Anci Abruzzo, e ancora il presidente di Confcommercio Pescara Riccardo Padovano.
    I lavori saranno conclusi dall'avvocato Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sindacato Italiano Balneatori, che illustrerà le "grida" dei concessionari. (ANSA).
   

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