Chieti, protocollo 'Scuole sicure' contro spaccio droga

Abruzzo
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Comune e Prefettura, videosorveglianza e campagna educative

(ANSA) - CHIETI, 13 LUG - Un protocollo d'intesa finalizzato alla prevenzione e allo spaccio di stupefacenti nei pressi delle scuole per l'anno scolastico 2020/2021 è stato firmato a Chieti in prefettura dal prefetto Giacomo Barbato e dal sindaco Umberto Di Primio. Al Comune per la realizzazione del progetto ''Scuole sicure'' il Dipartimento di pubblica sicurezza ha concesso un contributo di 29.652,34 euro che verrà utilizzato per l'attivazione di 40 telecamere fisse e 7 sistemi di controllo e archiviazione immagini. Le telecamere verranno installate sia nei pressi dell'ingresso delle scuole sia in aree limitrofe già monitorate dalle forze dell'ordine, la raccolta delle immagini avverrà nel comando della Polizia locale che effettuerà un servizio settimanale di sorveglianza negli orari di ingresso e uscita degli studenti. Sette gli Istituti superiori di Chieti compresi nel progetto. Tra le azioni di contrasto allo spaccio riguardo agli studenti del primo biennio sono previste campagne educative. Sarà lanciata un'iniziativa sul tema delle tossicodipendenze nell'ambito della quale gli studenti realizzeranno elaborati artistici. ''Finalmente portiamo in porto un progetto che darà più sicurezza ai cittadini - ha detto Di Primio - che ci aiuterà a combattere lo spaccio e ci aiuterà a rendere consapevoli i giovani che la droga continua a essere qualcosa che non va usata e l'erba è roba da conigli''. Barbato, che è stato trasferito a Roma, ha parlato di bilancio ''estremamente positivo e di grande soddisfazione''. ''Nel mio lavoro non arrivano i risultati se non riesci a penetrare le persone e le persone non sono quelle delle istituzioni - ha detto Barbato - Sono la cittadinanza che deve capire che esistono le istituzioni e che le istituzioni lavorano per la cittadinanza". (ANSA).
   

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