Marche e Abruzzo,ok visite congiunti province confinanti

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Accordo tra 2 presidente, disponibili anche con altre Regioni

(ANSA) - ANCONA, 22 MAG - I presidenti della Regione Marche e Abruzzo, Luca Ceriscioli e Marco Marsilio, hanno firmato nel pomeriggio la comunicazione ai prefetti di Ascoli Piceno e Teramo, informando che con decreto delle rispettive Regioni è stata decisa da domani la possibilità di visita tra congiunti nelle province di confine. Sono dunque consentiti al momento gli spostamenti dalla provincia di Ascoli Piceno alla provincia di Teramo, e viceversa. Sia la Regione Marche che la Regione Abruzzo hanno dichiarato la propria disponibilità a procedere analogamente anche con i presidenti delle altre Regioni confinanti. "Con questo provvedimento diamo una risposta alle tante persone che in questi mesi non sono riusciti a incontrare i propri congiunti, pur vivendo a pochi chilometri di distanza, a causa dei confini geografici. Un primo passo verso un ritorno alla normalità, seppure con le dovute e necessarie precauzioni da rispettare, a cui richiamo ancora una volta ogni cittadino", ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "Proseguiamo gradualmente con le riaperture, non solo delle attività, ma anche degli spazi per i cittadini - ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - e la visita ai congiunti di province confinanti di altre regioni, dopo mesi di chiusura, può essere considerata come un motivo di necessità, anche considerando il fatto che le persone appartenenti a province di confinanti di regioni diverse sono distanti a volte solo pochi chilometri, o addirittura poche centinaia di metri le une dalle altre". (ANSA).
   

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