Regionali, entro il 6 le dimissioni dei sindaci

Abruzzo
l-aquila

Serve effettiva astensione da atti ufficio, pena ineleggibilità

(ANSA) - L'AQUILA, 3 OTT - Le cause di ineleggibilità relative all'elezione del Consiglio regionale dell'Abruzzo devono essere rimosse entro il termine perentorio del 6 ottobre 2018, cioè 45 giorni decorrenti dal 22 agosto 2018, data di pubblicazione del decreto di scioglimento del Consiglio regionale. Lo fa sapere, in una nota, il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, a seguito di approfondimenti tecnici con il Servizio Legislativo del Consiglio, in merito ai termini di rimozione delle cause di ineleggibilità alla carica di consigliere regionale. Con riferimento alla posizione dei sindaci e dei presidenti delle Province, in riferimento all'efficacia delle dimissioni e al fine della rimozione delle cause di ineleggibilità, la sentenza della Corte costituzionale n.46 del 1969 ha chiarito che "La ratio delle ineleggibilità è soddisfatta a sufficienza con le semplici dimissioni accompagnate da una effettiva astensione del dimissionario ad ogni ulteriore atto di ufficio".
   

L'Aquila: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.