Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Beatles, il "White Album" compie 50 anni

3' di lettura

Nel novembre del 1968 usciva nel Regno Unito, con copertina totalmente bianca, il celebre disco del gruppo musicale di Liverpool

Il "White Album" dei Beatles compie 50 anni. Il 22 novembre del 1968, infatti, usciva nel Regno Unito, con una sobria copertina tutta bianca "The Beatles", nono disco del gruppo musicale britannico, terzultimo della loro produzione musicale. Mix di generi diversi, è stato il frutto delle molteplici esperienze della band, segnando un punto di svolta per la futura rottura dei Fab Four.

The Beatles

L'album della band britannica è conosciuto anche come "White Album" per la scelta di pubblicarlo con una copertina totalmente bianca. Il disco è composto da 30 tracce e fu il primo doppio album nella carriera della band. Oltre ad essere il frutto di molteplici esperienze musicali e di una vasta produzione - di qui la scelta del doppio vinile - il "White Album" ha anche segnato un punto di non ritorno per la futura separazione della band. Perché proprio nel 1968 e nel corso delle registrazioni, John Lennon introduce nelle dinamiche del gruppo la nuova compagna Yoko Ono, mal sopportata dagli altri componenti. Un arrivo che mina definitivamente il rapporto fra i quattro.

La registrazione

Ma il 1968 è anche l'anno del viaggio in India dei Beatles che proprio lì, a Rishikesh, tra febbraio e aprile, scrivono buona parte dei brani che finiranno nel "White Album". Una volta tornati nel Regno Unito, a fine maggio, incidono nella casa di George Harrison a Esher, nel Surrey, le demo acustiche di 27 canzoni; di queste, solo 19 verranno completate e inserite nell'album. Le registrazioni vere e proprie del vinile iniziano il 30 maggio del 1968 negli studi di Abbey Road e durano circa venti settimane, con una sessione finale di 24 ore filate, alla presenza del produttore George Martin. Sono sessioni travagliate. I quattro prendono l'abitudine di registrare separatamente le proprie parti, il clima è teso. Ringo Starr, addirittura, lascia Londra per volare verso il mare della Sardegna, pensando di mollare per sempre i Beatles. Quando torna, all'inizio di settembre, i tre compagni lo accolgono festanti, ma le parti di batteria mancanti sono già state incise da Paul McCartney. Piccola curiosità: delle 30 tracce dell'LP, solo 16 vedono la partecipazione di tutti e 4 i membri.

I riconoscimenti e nuova edizione

Il "White Album", entrò al numero uno nella classifica britannica rimanendoci per otto settimane. Ebbe successo anche negli Stati Uniti, dove la prima posizione resistette nove settimane. Sempre negli States è stato certificato 19 volte album di platino, mentre nel 2000 è stato inserito nella Grammy Hall of Fame. Lo scorso 9 novembre è uscita una nuova edizione del vinile per celebrarne il cinquntesimo anniversario della pubblicazione. Il lavoro comprende le 30 tracce originali dell'album, presentate in un nuovo mix stereo e surround 5.1, realizzati dal produttore Giles Martin e dal mix engineer Sam Okell. Ci sono, inoltre, anche ventisette demo acustiche e cinquanta versioni alternative e per la maggior parte inedite, dei brani.

Leggi tutto
Prossimo articolo

SCELTI PER TE

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Schermata Home"

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Home"