Lorenzo Uggeri, re dell'arte under 30 per Forbes

5' di lettura

A 29 anni ha fondato Kooness: piattaforma dedicata a privati ed espositori che permette di acquistare opere d'arte online. Le nuove sfide del mercato passano dai giovani e da un uso più consapevole della tecnologia

di Maria Teresa Squillaci

Il suo obiettivo è creare una nuova generazione di collezionisti d’arte. Lorenzo Uggeri a 29 anni è entrato nella classifica di Forbes dei 30 Under 30 di maggior successo nel campo dell’arte e della cultura. Due anni fa ha fondato "Kooness": una piattaforma online per guidare i nuovi e i giovani collezionisti a creare il proprio gusto. Oggi il sito espone i lavori di 250 gallerie e sull’applicazione è possibile, grazie alla realtà aumentata, trasferire un quadro dalla galleria al muro di casa. Laureato alla Bocconi in Economia e Management dell’innovazione, Uggeri ha cominciato con una start up. Lo abbiamo incontrato in occasione dell’inaugurazione dell’edizione 2018 di Arte Fiera a Bologna.

Un mercato d’arte online

"Kooness permette di acquistare opere d'arte online provenienti da un'unica grande galleria digitale. Il nostro obiettivo è rispondere alle esigenze dei galleristi e dei collezionisti. Ai primi forniamo visibilità online in un ambito, quello dell’arte, che da questo punto di vista è indietro rispetto ad altri settori come la moda o il design. A collezionisti, appassionati o neofiti diamo la possibilità di trovare quello che cercano, o che potrebbe piacergli, semplicemente  inserendo alcuni criteri di ricerca sul sito”.

L’idea

Un market place per gallerie d’arte nato due anni fa e con un’offerta molto “italiana”, nel senso che la gran parte degli artisti e delle gallerie sono attive nel nostro Paese. L’obiettivo però è l’internazionalizzazione (la piattaforma è in lingua inglese), come dimostra anche la possibilità di visitare online le principali mostre e manifestazioni dedicate all’arte.

Le fiere d’arte in Italia

Nel nostro Paese il panorama delle Fiere, negli ultimi anni, si sta ampliando rapidamente. Arte Fiera ha deciso di puntare sulle gallerie italiane, per posizionarsi tra Artissima (manifestazione dedicata al contemporaneo) e Miart, che intreccia moderno e contemporaneo, ma con una considerevole percentuale di gallerie straniere. “I costi per partecipare a questi eventi sono molto elevati: oltre allo spostamento delle opere, all’allestimento, al viaggio, c’è l’affitto dello stand: il prezzo si aggira sui 700 euro al mq. Noi ci rivolgiamo soprattutto alle realtà italiane più giovani e più piccole formate magari solo da un gallerista e un assistente, che non possono permettersi grandi spese e ai ragazzi delle nuove generazioni che comprano tutto online e non si capisce perché anche per l’arte non possa essere così”.

La sfida ai giganti del web nel mondo dell’arte

Come tutti i mercati in forte crescita ci sono dei competitor. Anche i big come Amazon e e-bay hanno iniziato a vendere arte, ma anche in questo settore si pone il problema delle garanzie: “Si tratta di canali che purtroppo non sono certificati da nessuno. Amazon per esempio non può essere considerato un canale sicuro perché chiunque può mettere in vendita un quadro o caricare la foto di un’opera che non esiste. Chi compra su Kooness ha una doppia garanzia: le opere sono state certificate alla galleria che le mette in vendita e poi da noi, che abbiamo una persona che si occupa appositamente di questo”.

Consigli per evitare le truffe

Come si possono evitare le truffe online? Un campanello d'allarme arriva già dalla definizione delle immagini che vengono proposte dai venditori. In questo modo è possibile valutare se si tratti di un eventuale furto di immagini e di conseguenza di una probabile truffa, o di immagini autentiche. Dopo l'acquisto, l'opera viene consegnata entro 10 giorni e può essere restituita entro le due settimane successive.

Opportunità e sfide della tecnologia

Come molti altri giovani under 30 citati da Forbes, Lorenzo Uggeri è riuscito a usare la tecnologia per innovare il settore in cui opera: “All’inizio c’era grande scetticismo verso internet, mentre ora c’è interesse. In termini di fatturati il mondo dell’arte online sta crescendo a doppia cifra e più dell’80% delle persone che comprano opere online la prima volta, tornano a farlo".  

Gli under 30 e l’arte

Lorenzo smentisce anche alcuni luoghi comuni:  “Non è vero che i giovani di oggi sono svogliati e senza passioni. Per l’arte ad esempio c’è grande interesse, ma i ragazzi hanno bisogno di uno strumento che li introduca in questo mondo. Non è un ambito solo per “ricconi”. Ci sono artisti bravissimi che espongono in tutto il mondo e le loro opere costano come un paio di cene fuori”.

“Cambiamo la sorte che ci hanno lasciato”

Gli under 30 sono stati tra le principali vittime dell'ultima grande crisi economica e c’è chi li definisce “svogliati e bamboccioni”. “Io mi sono laureato nel 2011, eravamo nel pieno dell’onda lunga della crisi del 2008 e ti posso dire che come startupper prima e come imprenditore poi, ho incontrato tantissimi giovani con la voglia di fare e la convinzione che noi 30enni possiamo cambiare la sorte che ci è stata lasciata in eredità negli ultimi 10 anni”.

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