Donna uccisa: depressione e gelosia i moventi del delitto

Liguria
@ANSA
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Il marito ha parlato per ore con magistrato spiegando tutto

 Ci sono più cause che hanno portato un operaio di 47 anni a uccidere  la moglie ieri mattina, soffocandola con un cuscino mentre era in camera da letto nella loro casa in un piccolo centro del Savonese.
    L'uomo è stato interrogato per oltre cinque ore dal magistrato inquirente, Massimiliano Bolla. E' emerso che l'operaio non aveva elaborato il dolore per la morte dei genitori, non era soddisfatto del lavoro: queste due cause lo avevano fatto andare in depressione. Ma c'è anche un'altra causa: la gelosia per quella donna di 42 anni che aveva sposato 13 anni fa dopo che era arrivata dal Perù. Al magistrato l'operaio ha parlato di una profonda insoddisfazione familiare. Il rapporto tra i due si sarebbe raffreddato da quando la donna ha cominciato a frequentare il corso per diventare operatrice sanitaria che l'ha tenuta più tempo lontana da casa rispetto a quanto faceva in precedenza quando la sua vita era interamente dedicata al marito ai figli, alla casa. Questo può aver accresciuto la gelosia dell'uomo.

La coppia, a causa di varie incomprensione, la sera prima aveva litigato.  La mattina i due si sono svegliati. L'uomo ha chiesto il perché di certi comportamenti alla moglie, la donna ha confessato che aveva un'altra relazione. A quel punto l'uomo si è sentito fallito (lo ha detto al magistrato) ed ha soffocato la donna. Quando poi ha realizzato cosa avesse fatto ha deciso di togliersi la vita, ma la telefonata fatta a un parente in cui confessava il gesto ha permesso ai soccorritori di salvarlo. Il magistrato ha confermato come accusa l'omicidio volontario. L'uomo resta piantonato all'ospedale di Pietra Ligure dove è ricoverato dopo essersi tagliato le vene. Quando sarà dimesso andrà in una cella di un carcere in isolamento e guardato a vista perché gli investigatori e gli psicologi temono che possa provare di nuovo a uccidersi. La coppia ha due figli di 13 e 10 anni, un maschio e una femmina. Sono stati affidati a una zia paterna. Sono stati gli psicologi a spigare loro cosa era accaduto a casa mentre loro stavano ancora dormendo.
   

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