Da Intesa Sanpaolo nuovo piano da 20 miliardi di euro per artigianato, commercio e turismo

Economia

L'accordo con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato prevede nuovi finanziamenti, incentivi agli investimenti e l'azzeramento delle commissioni Pos per pagamenti fino a 20 euro

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Nuove risorse per sostenere la crescita di commercio, artigianato e turismo. Intesa Sanpaolo ha siglato un accordo con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato che mette a disposizione 20 miliardi di euro in nuovi finanziamenti destinati a innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico e riqualificazione. Il piano prevede anche misure per alleggerire i costi dei pagamenti elettronici, con l'azzeramento delle commissioni Pos sugli acquisti fino a 20 euro e un risparmio stimato in circa 100 milioni di euro per i piccoli esercenti. 

Sostegno al credito e copertura degli interessi

Attraverso la Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, il gruppo bancario offrirà nuove linee di credito e si farà carico degli interessi della prima rata dei finanziamenti in scadenza a fine 2026, 2027 e 2028. "Il nostro Paese è reso vitale da piccoli imprenditori che trasmettono tra diverse generazioni il saper fare italiano e arricchiscono le filiere produttive. Dobbiamo tutelare questo patrimonio e dobbiamo farlo insieme al mondo associativo", afferma Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo. Le piccole e piccolissime aziende rappresentano un bacino di circa 800 mila clienti della divisione Banca dei Territori il cui sostegno, dal 2020 al giugno 2026, si è tradotto in oltre 20 miliardi di euro di finanziamenti erogati. La parola chiave è "vicinanza, accompagnamento. La maggior parte delle microimprese sono famiglie, aziende al massimo con uno o due dipendenti e vogliamo accompagnarli affinché si possa uscire insieme tutti più forti da questa fase", sottolinea Barrese.

Le misure per commercio, artigianato e turismo

L'iniziativa nasce da un nuovo patto di sistema tra banca e associazioni di categoria per rafforzare la competitività delle imprese e affrontare le sfide legate ai costi energetici, alla trasformazione digitale, alla formazione e alla tutela dell'occupazione. Per il commercio sono previsti l'azzeramento delle commissioni sui pagamenti Pos fino a 20 euro, condizioni agevolate sui pagamenti digitali sopra questa soglia e un'iniziativa dedicata sul canone del Pos. Le operazioni interessate sono circa 3 miliardi all'anno, per un controvalore di circa 40 miliardi di euro. Per l'artigianato vengono introdotte soluzioni di finanziamento per gli investimenti in digitale ed energia, agevolazioni sulle linee di anticipo fatture per supportare la gestione della liquidità e condizioni dedicate sulle soluzioni Pos. Per il turismo, Intesa Sanpaolo intende sostenere gli investimenti di riqualificazione energetica delle strutture ricettive e agevolare la gestione finanziaria della stagionalità attraverso nuovi strumenti come le linee di "Anticipo Prenotazioni Alberghiere", che consentono di gestire i picchi stagionali con maggiore flessibilità. "Il patto di sistema - evidenzia Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio - siglato oggi con Intesa Sanpaolo per la crescita delle piccole imprese e dei territori è di grande importanza". Secondo Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, l'iniziativa "ci fa sentire meno soli". Le piccole imprese stanno affrontando una "fase complessa che, nonostante le difficoltà, impone di accelerare gli investimenti per mantenere competitività e capacità di crescita", dichiara Marco Granelli, presidente di Confartigianato. 

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