La guerra in Iran ha fatto impennare i prezzi del carburante e ha influito negativamente sulle vendite dei biglietti. Anche l'utile della compagnia, al netto delle imposte, è sceso a 538 milioni di euro nei tre mesi fino alla fine di giugno, dagli 820 milioni di euro registrati nello stesso periodo di un anno fa
L'utile netto del I trimestre della compagnia aerea low-cost irlandese Ryanair è crollato del 34% nel primo trimestre. Tra le cause c’è sicuramente il conflitto in Medio Oriente, che ha fatto impennare i prezzi del carburante per aerei e ha influito negativamente sulle vendite dei biglietti. L'utile al netto delle imposte è sceso a 538 milioni di euro nei tre mesi fino alla fine di giugno, dagli 820 milioni di euro registrati nello stesso periodo di un anno fa.
Tariffe scese per incentivare utenti a viaggiare
"I costi operativi sono aumentati dell'11% a 3,81 miliardi di euro, poiché il prezzo del carburante per aerei non coperto da hedging, pari al 20%, è più che raddoppiato" nel primo trimestre, ha dichiarato l'amministratore delegato Michael O'Leary. E così mentre il traffico passeggeri è cresciuto del 6%, le tariffe sono scese del 6%. Il manager ha spiegato che sono state abbassate proprio per incentivare gli utenti a viaggiare.