Intelligenza artificiale, offerte di lavoro per esperti aumentate del 69% nel 2025. I dati
EconomiaIntroduzione
Analisti, matematici, sviluppatori di software. L'intelligenza artificiale ridisegna il mercato del lavoro con un'impennata di offerte rivolte a professionisti del settore. Stando all'AI Jobs Barometer 2026 di Pwc, lo scorso anno gli annunci che richiedono competenze nell'IA sono lievitati ad un ritmo del 69%, il doppio del 2024.
Quello che devi sapere
L'analisi su 1 miliardo di annunci
L'analisi di PricewaterhouseCoopers (Pwc), condotta tramite la piattaforma Lightcast, ha passato al setaccio oltre un miliardo di annunci in 27 Paesi, rilevando un aumento delle posizioni relative all'IA a un ritmo di otto volte superiore rispetto al mercato del lavoro in generale, cresciuto a sua volta di nove punti percentuali rispetto all'anno precedente.
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Dove si concentra la crescita
Secondo il report, le opportunità di lavoro fioriscono soprattutto nelle aziende che adottano l'intelligenza artificiale con un approccio strategico. I ruoli ad alta specializzazione tecnica che consentono alla singola risorsa umana di occuparsi di compiti di valore aggiunto "relegando" all'IA le attività di routine, registrano un balzo del 50%. In parallelo corrono i salari, più pesanti del 42% rispetto ai ruoli "democratizzati" dove l'IA semplifica l'accesso a profili meno esperti.
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Competenze IA negli annunci
Dal machine learning all’intelligenza artificiale generativa, fino ai large language models: aggregando le informazioni, Pwc ha ammesso come correlate tutte le inserzioni che richiedono almeno una competenza IA tra le 405 classificate dal portale Lightcast.
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I settori
Per quanto riguarda i singoli settori, la rilevazione mostra una crescita delle opportunità IA soprattutto nei comparti "tecnologia, media e telecomunicazioni", l'11% in più rispetto al 2024. A seguire l'intelligenza artificiale influenza i "servizi professionali", in salita del 6%, un punto sopra i "servizi finanziari". Meno netto è l'impatto dell'IA sulla ricerca di professionisti nella sanità.
I ruoli
I dati tra i Paesi mostrano inoltre la stretta correlazione tra l'IA e i ruoli che operano nel digitale. Professioni legate all'information technology (IT), all'informatica ma anche al marketing e alla comunicazione esigono in modo capillare figure in possesso di competenze IA senza le quale risulta difficile, se non impossibile, ottenere l'incarico. L'intelligenza artificiale sembra inarrestabile e avanza anche sulle selezioni nel mondo della ricerca scientifica e della creatività, dal design alla produzione di contenuti.
Livello di penetrazione dell'IA
Non solo specialisti. Il livello di penetrazione delle capacità associate all'intelligenza artificiale "contagia" i ruoli di partenza, i cosiddetti entry-level. Competenze un tempo appannaggio solo delle figure esperte oggi sono richieste per ottenere una posizione base, fenomeno cresciuto del 35% rispetto al 2019, mentre gli altri ruoli hanno avuto una flessione di dieci punti percentuali in sei anni.
I profili più richiesti
Tra le figure più gettonate ci sono gli analisti di sistemi, in grado di condurre attività di ricerca, analizzare e valutare rischi, e i matematici che forniscono consulenza a settori quali l'ingegneria, l'economia e le scienze sociali. Le offerte "AI friendly" si indirizzano poi verso sviluppatori di software in grado di compiere attività di ricerca, analisi e valutazione dei requisiti relativi ad applicazioni e sistemi operativi esistenti o di nuova concezione. Nell'elenco rientrano inoltre gli sviluppatori web e multimedia che integrano competenze progettuali e conoscenze tecniche per svolgere ricerca, analisi e modifica di siti web.
Il mercato italiano
L'Italia fa parte del campione globale con 18,4 milioni di annunci analizzati nel solo 2025. Come altrove, anche le aziende che operano nel Bel Paese registrano una crescita, pari a circa 24mila posizioni, legate all'intelligenza artificiale. Il gruppo delle offerte IA sale all'1,7% sul totale degli annunci, in linea con altre economiche europee ma al di sotto dei Paesi leader nella diffusione delle nuove tecnologie.
In quali Paesi l'IA porta maggiori opportunità di impiego
Secondo la classifica Pwc, il Regno Unito si colloca un gradino sotto il podio con il 2,2% degli annunci totali che nel 2025 esige competenze IA. Al terzo posto ci sono gli Stati Uniti, con il 2,8%, dietro a Cina, seconda con il 6,4%, e India che svetta con l'8,1% di inserzioni.
Settori e figure IA più richieste in Italia
Sul fronte dei settori, l'Italia si conferma in linea con l'andamento globale e una quota di assunzioni IA concentrata nel comparto "Tech, Media & Telecom", seguito da servizi professionali, manifatturiero e servizi finanziari. Per quanto riguarda i profili IA più richiesti in Italia, tra il 2024 e il 2025 gli analisti di sistema guidano la classifica staccando matematici/statistici e sviluppatori software.
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