Lufthansa ha messo a punto piani di emergenza che prevedono di tenere a terra fino a 40 aeromobili a causa della carenza di carburante. Lo riferisce lo Spiegel, citando una comunicazione interna dell'amministratore delegato del gruppo Carsten Spohr, che parla di un drastico aggravamento della situazione nel giro di 72 ore. Le eventuali cancellazioni scatterebbero non prima di luglio
Lufthansa si prepara a fronteggiare la carenza di carburante con piani di emergenza che potrebbero portare a terra fino a 40 aerei. A rivelarlo è il settimanale tedesco Der Spiegel, sulla base di una comunicazione interna dell'amministratore delegato del gruppo, Carsten Spohr, secondo cui in appena 72 ore la situazione si è aggravata in modo drastico.
"Abbiamo definito i pacchetti"
Spohr ha illustrato lo scenario ai dipendenti nel corso di un evento interno svoltosi venerdì, indicando un peggioramento significativo della crisi. Stando a quanto riporta lo Spiegel, la direzione ha fatto predisporre due piani di emergenza, che prevedono appunto la possibilità di fermare fino a 40 velivoli in caso di necessità. Lo stop, ha precisato il settimanale, non è ancora una decisione presa: secondo le parole attribuite a Spohr, per ora ci si è limitati a definire le opzioni operative.
Dal caro cherosene al problema di disponibilità
Il nodo non è più soltanto il prezzo. Nell'arco di tre giorni, ha spiegato Spohr ai dipendenti, il rincaro del cherosene si è trasformato in una questione di reperibilità: in un numero crescente di scali il carburante rischia di esaurirsi. Alcuni aeroporti asiatici avrebbero già rifiutato voli supplementari per tutelare le proprie riserve, destinate a coprire il programma di volo in corso. Sullo sfondo c'è la guerra in Iran e le sue ripercussioni sulle forniture di energia che transitano attraverso lo Stretto di Hormuz.
Quando scatterebbero le cancellazioni
Le eventuali soppressioni di voli, riferisce ancora lo Spiegel, entrerebbero in vigore non prima di luglio, e forse soltanto in inverno. L'inizio dell'estate sarebbe quasi del tutto risparmiato, grazie all'alto volume di prenotazioni già registrato. Interpellata, Lufthansa non ha fornito un commento immediato.