Ex Ilva, per il futuro delle Acciaierie confermato l'avvio di 2500 licenziamenti

Cronaca

La Corte d’Appello di Milano ha confermato il provvedimento arrivato a fine luglio: stop dell'area a caldo entro il 28 ottobre prossimo e conseguenze per tantissimi lavoratori

 

La conferma del decreto di sospensione dell'area a caldo mette ulteriormente a rischio il destino di 2.500 lavoratori dell'indotto: durante gli incontri negli ultimi giorni a Palazzo Chigi, le associazioni maggiormente rappresentative delle aziende coinvolte avevano accolto l'appello del governo, decidendo di sospendere i licenziamenti collettivi fino alla decisione dei giudici di Milano. Ma il verdetto è arrivato e la Corte d'Appello civile di Milano ha confermato il provvedimento con cui è stato disposto il blocco dell'area a caldo dello stabilimento. I giudici hanno così respinto l'istanza di sospensiva dello stop delle attività presentata dai legali di AdI e dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria.