Scontri derby Toro-Juve, 22 divieti di dimora e 42 daspo

Cronaca

Ventidue divieti di dimora e contestuale obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria sono stati seguiti questa mattina dalla polizia di Torino coordinata dalla procura del capoluogo piemontese nei confronti di altrettanti appartenenti ai gruppi ultras della Juventus e del Torino, indagati a vario titolo per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, travisamento, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive e rissa

Le misure cautelari sono state eseguite oltre che a Torino anche a Milano, Genova, Modena, Treviso, Como, Monza e Cuneo. I fatti contestati riguardano i disordini che si sono verificati  nelle fasi antecedenti all’inizio del derby ‘Torino-Juventus’ disputato lo scorso 24 maggio allo stadio Olimpico Grande Torino, quando  le due tifoserie hanno piu’ volte  tentato di scontrarsi venendo separati dagli schieramenti delle forze dell’ordine contro le quali sono stati lanciati pietre, bottiglie di vetro e artifizi esplodenti, con il ferimento di 9 operatori della Polizia di Stato. 

I fatti

Nonostante il cordone di sicurezza, un gruppo di tifosi rivali è riuscito a venire a contatto, colpendosi reciprocamente con pugni, calci, cinture e aste di bandiera. Subito dopo gli scontri  la Digos aveva arrestato  in flagranza di reato 8 partecipanti agli scontri e ulteriori due in flagranza differita, provvedimenti poi convalidati dal gip che ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.  Oltre ai 22 soggetti destinatari di misure cautelari, sono stati anche  denunciati, per i medesimi reati, 20 ultras juventini e granata. Nei confronti di tutti i tifosi denunciati  all’autorita’ giudiziaria sono stati emessi provvedimenti Daspo.