Garlasco, il padre di Sempio alla moglie: scontrino lo hai fatto tu

Cronaca
Diletta Giuffrida

Diletta Giuffrida

Secondo l'informativa dei carabinieri in un'intercettazione ambientale fra i genitori di Andrea Sempio il padre affermerebbe che lo scontrino di un parcheggio di Vigevano lo avrebbe fatto la moglie, riferendosi al ticket del parcheggio a Vigevano datato 13 agosto del 2007 e prodotto come evidenza da Sempio. Intanto gli atti sono arrivati negli uffici della Procura generale di Milano che dovrà valutare una richiesta di revisione del processo per Alberto Stasi

L'orario della morte di Chiara Poggi spostato tra le 9.45 e non oltre le 12.15 del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi stava lavorando al computer. E il presunto alibi di Andrea Sempio che crolla stando a una intercettazione captata in auto il 22 ottobre 2025. "Perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu". 

 

A parlare è Guseppe Sempio, padre di Andrea, che si rivolge alla moglie in lacrime "E' colpa mia - dice lei -  gli ho detto io di tenere lo scontrino, gli ho rovinato la vita all'Andrea".

Per gli investigatori è la prova che la mattina del delitto a Vigevano non c'era l'indagato, ma sua madre. L'intercettazione ambientale è contenuta nelle 309 pagine d'informativa firmata dai carabinieri di Milano. Un faldone da cui emergono altri elementi a sostegno dell'accusa di un omicidio maturato per un rifiuto a un approccio sessuale.

Il punto di partenza - nell'ipotesi alternativa della procura di Pavia" sono i video intimi di Chiara e Alberto a cui Sempio avrebbe fatto accenno in diversi soliloqui.

Come il 7 giugno 2025, il 38enne parla da solo, ancora in auto "la storia del video è stata...il video... lo devo aspettare da un momento all'altro.. ok cioè Chiara... lei nel video sembrava...". 

Secondo i carabinieri l'indagato si aspettava da un momento all'altro la contestazione legata alla visione di quei video intimi. E non era la prima volta che ne faceva accenno secondo gli investigatori.

Già nel 2017 - ai tempi della prima indagine poi archiviata -  Sempio intercettato ancora in auto dice: "Si sono filmati perché hanno visto dei video porno". E' il 9 febbraio 2017, il giorno dopo l'indagato viene interrogato per la prima volta. Di lui si sa ancora poco, secondo gli investigatori però il riferimento è proprio all'indagine che lo riguarda. Per la difesa di Sempio si tratta solo di suggestioni, il loro assistito precisano commentava le ipotesi fatte nei vari programmi e podcast. Rita e Giuseppe Poggi intanto chiusi nel silenzio, tramite i legali fanno sapere di essere rimasti increduli davanti alla constatazione di essere stati anche loro intercettati.