Avrebbero favorito la latitanza di due persone legate al locale di 'ndrangheta di Cirò Marina già condannate in via definitiva. Per questo i carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno eseguito questa mattina un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette persone, ritenute coinvolte a vario titolo in un'articolata rete di fiancheggiatori funzionale a favorire la latitanza dei due esponenti del clan. L'attività, condotta dai carabinieri e avviata nel luglio 2024, ha consentito di ricostruire un sistema di supporto logistico che, secondo gli inquirenti, avrebbe agevolato la latitanza di Carmine Siena, di 43 anni, e di Antonio Anania, 52, già condannati in via definitiva dopo la pronuncia della Cassazione nel 2024 per associazione mafiosa nell'ambito del processo con rito abbreviato nato dall'operazione "Stige". Per cinque degli indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per altri due sono stati applicati gli arresti domiciliari.
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