Paura a Carpi per un focolaio di febbre spacca ossa. Il virus trasmesso dalla zanzara tigre. Una ventina i casi accertati. In corso le disinfestazioni. Chiusi i parchi della zona
Tra i casi accertati di Chikungunya in provincia di Modena ci sono sia donne che uomini, di età compresa tra i 14 e gli 84 anni. Tutti i casi sono in buone condizioni di salute e attualmente nessuno è ricoverato in ospedale. Il Comune più coinvolto è Carpi a cui si aggiungono un caso a Concordia e a San Prospero. Dall'indagine epidemiologica condotta fino ad oggi, ancora in fase di svolgimento, i nuovi casi non sono rientrati da viaggi all'estero. Continuano quindi gli approfondimenti per verificare l'eventuale collegamento coi casi precedenti e la ricerca del paziente zero. Come accade sempre per i casi di Chikungunya, il servizio di Igiene Pubblica è in costante contatto coi Comuni coinvolti, che hanno già avviato o intensificato gli interventi di disinfestazione straordinaria, sia adulticidi che larvicidi. L'azione ha l'obiettivo di mantenere circoscritti e sotto controllo eventuali nuovi contagi. A ciò si aggiungono altre azioni dell'Ausl di Modena per rintracciare eventuali nuovi casi di infezione sul territorio, importanti per individuarne la provenienza (paziente zero) e circoscriverne il più possibile la diffusione.
Prossimi video
Napoli, 28 arresti camorra. Gratteri: 1500 richieste ferme
I titoli di Sky TG24 del 4 novembre, edizione delle 13
Attacchi cyber, nei supermercati della Sicilia si fa la conta dei danni
Garlasco, Lago: "Rispettato norme, ora rischio stallo"
I titoli di Sky TG24 del 4 novembre, edizione delle 8
Delitto di Garlasco, chiesto rinvio a giudizio per Sempio
I titoli di Sky Tg24 del 3 novembre, edizione delle 19