Le abitazioni sono destinate a persone che oggi non risiedono in Calabria e che sono disposte a trasferirvi la propria residenza in modo stabile per almeno dieci anni. Gli immobili, di proprietà comunale, saranno ristrutturati interamente a spese della Regione
Parte "Ripopola Calabria", il progetto lanciato dalla Regione Calabria per contrastare lo spopolamento territoriale. L'iniziativa mette a disposizione 50 abitazioni dislocate nei piccoli borghi della Calabria, destinate a persone che oggi non risiedono in Calabria e che sono disposte a trasferirvi la propria residenza in modo stabile per almeno dieci anni.
Case ristrutturate senza costi per i nuovi residenti
Il progetto è stato presentato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha illustrato i dettagli dell'iniziativa attraverso un video pubblicato online. "Venite a vivere in Calabria a zero euro, è quello che diciamo a quelli che vogliono trasferirsi nei borghi calabresi - ha dichiarato il governatore nel video di presentazione del piano -. È un progetto sperimentale ed è in rete nel sito ripopola.regione.calabria.it. Potete scegliere le prime 50 case nei borghi calabresi che abbiamo messo a disposizione di quelli che vogliono spostare la residenza in Calabria. Ristruttureremo queste case a spese della regione, non pagheranno un solo centesimo e avranno la possibilità di stare in queste case per 10 anni, gratuitamente".
Recupero degli immobili comunali
L'intervento punta a valorizzare il patrimonio edilizio già esistente nei piccoli Comuni calabresi. Le risorse, finanziate attraverso la Sezione ordinaria del Piano Sviluppo e Coesione 2021-2027, sono destinate proprio al recupero e nella rifunzionalizzazione degli immobili di proprietà comunale inutilizzati, evitando nuovo consumo di suolo.
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A chi sono destinate le abitazioni
Le case avranno esclusivamente una destinazione residenziale e non potranno essere sublocate o destinati ad attività turistico-ricettive. L'assegnazione avverrà tramite graduatorie pubbliche formulate per singolo alloggio, con criteri premiali specifici per giovani coppie, famiglie con figli (anche monoparentali), smart worker, lavoratori autonomi, professionisti della cultura e persone con disabilità.
Servizi si accoglienza nei Comuni
Ad attendere i nuovi nuclei ci saranno apposite strutture comunali dedicate all'accoglienza e all'orientamento burocratico.